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Australia, Giorgi avanti. La Sharapova sorride
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Australia, Giorgi avanti. La Sharapova sorride

Halep trema ma passa, ok Pliskova e Kerbertwitta

martedì 16 gennaio 2018

TORINO - È salutato da un successo convincente il ritorno a Melbourne di Maria Sharapova, che proprio allo Slam australiano due anni fa era stata "pizzicata" dall'antidoping. In una giornata di ordinaria normalità - riservata alla parte alta del tabellone, quella sulla carta più ricca di potenziali protagoniste - hanno vinto in due set anche Halep, Pliskova (Karolina), Garcia, Konta e Kerber. La russa - campionessa dell'edizione del 2008 e finalista in altre tre occasioni (2007, 2012 e 2015) - tornava a Melbourne dopo due anni: proprio in un test effettuato durante il torneo 2016 era stata infatti riscontrata la positività al Meldonium, costatale una squalifica di 15 mesi. Oramai però quella storia è alle spalle e la Sharapova ha tutta l'intenzione di recitare un ruolo da protagonista. La 30enne siberiana, numero 48 Wta, ha cominciato imponendosi per 61 64 sulla tedesca Tatjana Maria, che la precede di una posizione nel ranking: primo set dominato dove l'unico game vinto dalla 30enne di Bad Salgau è arrivato proprio grazie ad un turno di servizio ceduto dalla Sharapova. Nella seconda frazione la tedesca è schizzata avanti 3-1 ma ha poi subito la rimonta della russa che ha chiuso al decimo gioco.

«Ogni punto per me era molto importante oggi - ha ammesso Maria a fine match - Non sapevo molto della mia avversaria e questo è abbastanza strano considerando che sono stata nel circuito per tanti anni senza averla mai affrontata. Credo che sia stato un ottimo test in vista del mio prossimo incontro, contro una tennista che in passato mi ha già dato dei problemi (Sevastova, ndr): non dico che giochino allo stesso modo ma ci sono delle similitudini». La russa ha ceduto tre volte il servizio ma ha anche messo a referto 22 vincenti: «Ogni settimana aggiungo qualcosa al mio tennis, sia dal punto di vista fisico che di approccio alla partita. Sono motivata ed ogni settimana cerco di mettere in pratica ciò che ho imparato in quella precedente. E finché nella mia testa le cose saranno così, andrà bene». Al secondo turno la Sharapova ritroverà la lettone Anastasija Sevastova, numero 15 Wta e 14esima testa di serie, che l'ha eliminata negli ottavi degli Us Open: la russa si è poi presa la rivincita nel primo turno di Pechino (entrambe le sfide sono state combattutissime).

GIORGI AVANTI - Esordio positivo per Camila Giorgi agli Australian Open femminili, primo Slam del 2018, che si disputa sui campi in cemento di Melbourne Park nella metropoli australiana. La 26enne di Macerata, numero 66 del ranking mondiale e brillante semifinalista la scorsa settimana nel Premier di Sydney, ha battuto la russa Anna Kalinskaya, 19 anni, numero 145 Wta e proveniente dalle qualificazioni, in due set: 64 63 in un'ora e 31 minuti. Per lei secondo turno contro la vincente del match tra l'australiana Ashlegh Barty, 18esima favorita del seeding, finalista a Sydney, e l'emergente bielorussa Aryna Sabalenka, numero 60 Wta. Per Camila si tratta della sesta partecipazione allo Slam Aussie dove ha raggiunto il terzo turno nel 2015, eliminata in tre set da Venus Williams. Ieri non è bastato l'orgoglio a Francesca Schiavone nella prima giornata del tabellone principale degli Australian Open femminili, primo Slam del 2018, che si disputa sui campi in cemento di Melbourne Park nella metropoli australiana. Per "Nostra signora dello Slam" - 69esima partecipazione ad un Major per Francesca - debutto di fuoco sulla Rod Laver Arena contro la lettone Jelena Ostapenko, 20anni, numero 7 Wta e settima testa di serie. Nella sfida tra regine del Roland Garros (Schiavone nel 2010, Ostapenko lo scorso anno) si è imposta come da pronostico la più giovane: 61 64 in un'ora e 14 minuti. Il primo set è volato via in meno di mezz'ora, c'è stata più lotta nel secondo in cui la milanese è scappata sul 4-1 ma ha poi subito la rimonta della rivale che ha infilato cinque game consecutivi. La Schiavone è scesa in campo con una fascia protettiva per la schiena. La 37enne azzurra, numero 96 del ranking mondiale, giocava a Melbourne per la 17esima volta: il suo miglior risultato è rappresentato dai quarti di finale raggiunti nel 2011 quando fu fermata in tre set dalla danese Caroline Wozniacki. 

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