Nordic Walking: ovunque, per tutti

Nordic Walking: ovunque, per tutti

Come raccontano Paola Kruger e Alessandra Cazzola, la camminata nordica è uno sport adatto a ogni età, in grado di regalare notevoli benefici, fisici e non solotwitta

mercoledì 11 aprile 2018

Le testimonianze di Paola Kruger e Alessandra Cazzola insegnano quanto sia importante dedicarsi a un'attività fisica consona alle proprie attitudini e ai propri ritmi. In questo il Nordic Walking sembra essere lo sport perfetto. La camminata nordica attira e conquista sempre più appassionati, persone di tutte le età guidate dalla voglia di muoversi all'aperto, entrare in contatto con la natura e condividere momenti di libertà e benessere con i propri compagni di viaggio.

 

L'esperienza di Paola Kruger, Sezione di Roma

«Conoscevo già il Nordic Walking e lo avevo praticato in Alto Adige e quando al mio Centro clinico mi hanno consigliato di partecipare all’evento “Nordic Tales”, organizzato da AISM a Roma ho subito trovato che fosse una bellissima idea e un’opportunità da non perdere. In realtà quel giorno a Roma faceva davvero molto caldo, e la cosa mi spaventava un po’, ma è stata una giornata molto piacevole! Io sto molto bene, faccio tanta palestra e attività fisica perché la SM me lo consente: più movimento faccio meglio mi sento. Ma il bello del Nordic Walking è che è una disciplina accessibile anche a chi ha qualche problema di deambulazione perché i bastoni rendono la camminata più semplice e agevole. L’unico neo di questa disciplina è che è ancora poco diffusa nelle grandi città rispetto alle località di montagna. Ma all’evento organizzato a Roma, a Villa Pamphili, abbiamo partecipato in tanti, ciascuno di noi aveva problematiche differenti, ma grazie ai bravissimi istruttori tutti abbiamo capito la tecnica di base ci siamo divertiti. Che con la SM non si possa fare attività fisica è un mito da sfatare, l’importante è trovare la modalità che ti permette di uscire di casa, di non deprimerti pensando che non puoi fare più nulla. Il Nordic Walking mi piace proprio per questo, mi permette di socializzare, rappresenta un’opportunità per praticare attività fisica all’aperto, per uscire di casa, conoscere nuove persone e ritrovare il mio benessere».

 

La camminata nordica è per tutti, parola di Alessandra Cazzola, Master Trainer Scuola Italiana Nordic Walking

Il Nordic Walking non è uno sport per pochi, anzi, è un’attività di benessere adatta a bambini, anziani e anche persone con difficoltà motorie. È un’attività completa che coinvolge l’80-90% della muscolatura, poi si pratica all’aria aperta, insieme ad amici, si sorride molto e quindi… arriviamo al 100%! Da tre anni la Scuola Italiana Nordic Walking, che conta 1.300 istruttori a livello nazionale, è partner di AISM per far conoscere e scoprire questa attività anche alle persone con SM. Abbiamo organizzato lezioni dimostrative in molte regioni da Nord a Sud ed è stato bello vedere l’entusiasmo e la grande partecipazione di persone con SM, volontari, amici e parenti, insieme per divertirsi e stare bene facendo attività fisica. E altrettanto bello è stato vedere la voglia di mettersi in gioco e sentirsi bene anche dal punto di vista psicologico.

Il Nordic Walking nasce negli anni Trenta come allenamento a secco per gli atleti dello sci di fondo, ma la tecnica non è difficile da imparare. Si utilizzano due bastoncini particolari, che in origine erano i bastoncini da sci, che servono nella fase di spinta e offrono anche un sostegno. È alla portata di tutti e svolge un’utile funzione riabilitativa perché coinvolge anche gli arti superiori e migliora la coordinazione. E poi si può praticare dappertutto, servono solo terreni pianeggianti o con leggeri pendii, io ad esempio sono architetto e apprezzo e propongo anche percorsi urbani: l’importante è stare all’aria aperta e in buona compagnia.

Tratto da SM Italia 4/2017

Tags: Nordic WalkingSMSclerosi Multiplaeffetti beneficiScuola Italiana di Nordic WalkingAlessandra CazzolaPaola Kruger

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