New Orleans Saints e Minnesota Vikings nell'opening game dell'NFL
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Drew Brees e i suoi New Orleans Saints affronteranno i Minnesota Vikings nella notte tra giovedì 9 e venerdì 10 settembre alle ore 2.30 nell'Opening Game della stagione NFL. In diretta su ESPN America (canale 214 di Sky).
A 24 ore dall’inizio della stagione regolare dell’NFL, l’Opening Game tra i campioni in carica dei New Orleans Saints e i Minnesota Vikings è in programma nella notte tra giovedì 9 e venerdì 10 settembre alle ore 2.30 (in diretta su ESPN America, canale 214 di Sky), ecco le 10 squadre che occupano le prime file sulla griglia di partenza della nuova stagione.
NEW ORLEANS SAINTS Sono la squadra da battere, campioni NFL in carica. Il quarterback Drew Brees guida un attacco da favola; lo scorso anno i Saints sono stati la prima squadra della lega per yard guadagnate e punti fatti. La nota dolente viene dalla difesa: nel 2009 i Santi hanno chiuso al 25° posto nella classifica delle yard concesse e al 20° in quella dei punti subiti. Eccellente però il dato relativo ai turnover forzati: ben 39, meglio hanno fatto solo i Green Bay Packers con 40. Se la linea difensiva saprà far tesoro degli errori passati, New Orleans può confermarsi campione.
INDIANAPOLIS COLTS E’ la squadra dal rendimento più regolare nelle ultime stagioni, campione nel 2007 e finalista nella scorsa stagione. Sulla carta sono la squadra numero 1 nella AFC South potendo contare sui lanci di uno dei più forti quarterback della lega: Peyton Manning. Da migliorare il gioco sulle corse.
DALLAS COWBOYS L’arrivo del rookie Dez Bryant, wide receiver di qualità, ha rilanciato le quotazioni di Dallas, campioni lo scorso anno della NFC East. La strada che porta ai playoff si annuncia piuttosto tortuosa: nella loro division figurano anche i New Orleans Saints, gli Indianapolis Colts, i Green Bay Packers e i Minnesota Vikings, tutte squadre che si sono qualificate ai playoff nell’ultima stagione. Un sogno anima i Cowboys: essere la prima squadra della storia a giocare in casa il Super Bowl.
NEW YORK JETS E’ stata la squadra rivelazione degli ultimi playoff. La loro marcia trionfale si è arrestata sono nella finale della AFC, dove sono stati sconfitti 30-17 dagli Indianapolis Colts. Sul mercato sono stati uno dei team più attivi che maggiormente si è rinforzato: sono arrivati il running back LaDainian Tomlinson, il linebacker Jason Taylor, il wide receiver Santonio Holmes e il cornerback Antonio Cromartie. A capo della compagine newyorkese è stato confermato l’head coach Rex Ryan, sempre pronto con le sue dichiarazioni spavalde a sottolineare la forza della sua squadra. Alle parole seguiranno i fatti? Gli ultimi playoff sembrerebbero deporre a suo favore.
MINNESOTA VIKINGS Il destino della squadra è legato a doppio filo a quello del suo quarterback, il 40enne Brett Favre (ne compirà 41 il prossimo 10 ottobre). Anche questa estate il QB di Minnesota aveva annunciato il suo ritiro, per poi tornare, come sempre, sui suoi passi. L’infortunio alla caviglia potrebbe però questa volta decidere per lui. Difficile che l’eterno Favre possa ripetere la straordinaria stagione dell’anno scorso, ma, si sa, Brett è come i gatti: ha sette vite.
NEW ENGLAND PATRIOTS Sapranno i Pats tornare ai fasti del 2007, anno in cui hanno inanellato 16 vittorie e zero sconfitte per poi perdere il Super Bowl contro i New York Giants? La realtà dei fatti sembrerebbe far propendere per il no. Out Nick Kaczur e Leigh Bodden, le fortune di New England passano dalle mani del QB Tom Brady e dalle ricezioni di Wes Welker, al rientro dopo l’operazione al ginocchio.
GREEN BAY PACKERS Nella scorsa stagione sono stati la squadra con la seconda meglior difesa della lega, ma sempre in difficoltà contro i team che potevano annoverano tra le proprie file quarterback di primissimo livello. Anche quest’anno sono guidati da Aaron Rodgers, che già si candida a miglior quarterback della NFL. Altra nota lieta è il ritorno del cornerback Al Harris, che si è infortunato gravemente al ginocchio lo scorso anno.
WASHINGTON REDSKINS Hanno chiuso la scorsa stagione con un mortificante record di 4 vittorie e 12 sconfitte. Motivo per cui in questa offseason sono stati costretti ad apportare grandi cambiamenti nel roster. L’head coach Jim Zorn è stato sostituito da Mike Shanahan, capace di vincere alla guida dei Denver Broncos il Super Bowl nel 1997 e 1998. Radicale cambiamento anche in cabina di regia: finita l’era di Jason Campbell, è arrivato da Philadelphia il quarterback Donovan McNabb.
SAN FRANCISCO 49ers Si candidano come squadra da battere nell’NFL West, contendendo agli Arizona Cardinals il primato delle ultime due stagioni. In fase offensiva San Francisco si avvale del talento di gente come il QB Alex Smith, il tight end Vernon Davis, il running back Frank Gore e il wide receiver Michael Crabtree. Le cose in difesa andavano già piuttosto bene nella scorsa stagione: i 49ers hanno chiuso infatti l’ultimo campionato nella top 5 della classifica dei punti concessi.
ARIZONA CARDINALS Il ritiro del QB Kurt Warner, futuro Hall of Famer, sarà sicuramente difficile da digerire. Difficilmente i suoi sostituti, Matt Leinart e Derek Anderson, riusciranno a non far sentire la sua assenza. In più, si aggiungono le partenze del safety Antrel Rolle, del wide receiver Anquan Boldin, e del linebacker Karlos Dansby. Ma, nonostante tutte queste defezioni, i Cardinals hanno ancora un roster di primissima qualità.