Pescante si dimette da vicepresidente del Cio
La scelta arriva a pochi giorni dal no del premier Monti alla candidatura italiana.
LE DIMISSIONI - "Le dimissioni, comunicate per lettera al presidente del Cio Jacques Rogge - ha spigato Pescante - saranno formalizzate alla prossima Assemblea del Comitato olimpico internazionale in occasione dei Giochi di 'Londra 2012'". "La rinuncia all'incarico - ha voluto precisare Pescante - non va interpretata come atto polemico nei confronti della decisione del Governo di non firmare la lettera di garanzia per la candidatura di Roma. Infatti, la decisione assunta dal Presidente Monti è stata accettata con doveroso rispetto". È evidente però che la scelta del Premier ha pesato in maniera determinante e infatti Pescante ha riconosciuto "che la sua attuale posizione ai vertici del movimento olimpico, alla luce della rinuncia di 'Roma 2020', non fosse più compatibile con il suo ruolo di primo vice presidente del Cio".

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5 commenti
dimissioni=uno stipendio in meno=uno spreco in meno=un costo della politica abbattuto=un incompetente in meno=una poltrona in meno. Evviva!!!!!!! ma molti altri dovrebbero accodarsi, ma sarà sicuramente dura rinunciare ai privilegi.
Speriamo che sia il primo di una lunga lista di incompetenti a lasciare.
Sarebbe ORA!!!!!!! Ma..tanto arriverà un alto dello stesso giro i classici acchiappa poltrona e....poi non farà nulla!!!!!!!!!
Ma quando Abete?
Sì, ma fai in modo di non tornare!