Tuttosport.com

commenti

F4 di Coppa Italia a Modena. Quattro al via per la prima volta

Busto Arsizio, Modena, Urbino e Piacenza cercano il primo trofeo stagionale femminile. Chi vince va i Champions League nel 2012/13. Assenti Bergamo e Villa Cortese le due finaliste dello scorso anno

F4 di Coppa Italia a Modena. Quattro al via per la prima volta© Rubin/Lvf

MODENA, 27 gennaio - Quattro squadre per due posti: sono le semifinaliste della Coppa Italia che domani, a partire dalle 16.00, si contenderanno nelle finali in programma al PalaPanini di Modena il pass per la finalissima di domenica. Il successo finale vale inoltre la qualificazione alla Champions League 2013. 


SFIDE INEDITE -
Due sfide totalmente inedite in Coppa Italia nelle quali si scontreranno prima Yamamay Busto Arsizio e LIU-JO Volley Modena, poi Chateau d’Ax Urbino Volley e Rebecchi Nordmeccanica Piacenza. Ultime ore di vigilia e attesa, dunque, per le quattro formazioni che cercano il loro primo storico trionfo nella competizione.


IL PROGRAMMA -
Semifinali - Sabato 28 gennaio Ore 16.00 (diretta Rai Sport 1) Yamamay Busto Arsizio - LIU-JO Volley Modena. Ore 18.30 (diretta Rai Sport 1) Chateau d’Ax Urbino Volley - Rebecchi Nordmeccanica Piacenza. Finali – Domenica 29 gennaio Ore 15.00 Finale 3°/4° posto. Ore 17.30 (diretta Rai Sport 1) Finale 1°/ 2° posto 


HANNO DETTO
- Carlo Parisi (All. Yamamay Busto Arsizio): «Le mie ragazze stanno gestendo mentalmente questo periodo, veramente denso di impegni che praticamente non ci permettono mai di allenarci. Affrontiamo la Final Four consapevoli di dover incontrare le padrone di casa della LIU-JO che sono un cliente scomodo, con un palleggiatore nuovo bravo e con tutto il pubblico a favore. Credo che aver superato un ostacolo grande come l'Asystel non possa che infondere ancora più fiducia nella mia squadra, che sarà dunque pronta per la semifinale di domani».


QUI MODENA -
Giuseppe Cuccarini (All. LIU-JO Volley Modena): «Affrontiamo questa Final Four di Coppa Italia con un’unica idea fissa in testa: riscattare la brutta prima parte di stagione. Sono sicuro che le mie giocatrici sapranno trasformare in energia positiva e carica agonistica tutta la rabbia e la frustrazione accumulate negli ultimi due mesi a causa delle tante vicissitudini negative che ci hanno colpito e che riusciremo a dare finalmente al nostro meraviglioso pubblico tutte quelle soddisfazioni che si merita. Siamo consci di affrontare le migliori squadre italiane, ma altrettanto consapevoli che, giocando con costanza al nostro miglior livello, possiamo competere contro ognuna di loro».


QUI URBINO -
François Salvagni (All. Chateau d’Ax Urbino Volley): «Tutti dicevano che la cosa importante era vincere con Bergamo e passare il turno, ma io ho detto alle ragazze che noi non abbiamo quel tipo di mentalità. Dobbiamo pensare che l’unica strada è quella di giocare la nostra pallavolo e di essere Urbino. Essendo Urbino alla fine di una partita, possiamo aver vinto o perso; abbiamo vinto perché siamo stati Urbino nel momento più difficile, abbiamo vinto perché ci siamo meritati di giocarci in casa il quarto di finale e in casa noi, con i Fedelissimi, abbiamo davvero qualcosa in più. Questa squadra non è vero che non ha limiti, è una squadra che non si è mai posta limiti e andiamo a giocarci una semifinale contro una squadra come Piacenza che, vincendo in casa di Villa Cortese, ha fatto anch’essa qualcosa di straordinario. E, come è normale che sia, sarà una sfida di altissimo livello». 


QUI PIACENZA -
Riccardo Marchesi (All. Rebecchi Nordmeccanica Piacenza): «Per noi essere qui è un grandissimo risultato, era uno degli obiettivi della stagione ed è un grande onore aver conquistato questa Final Four vincendo contro le detentrici della Coppa Italia, riuscendo a superarle dopo un quarto di finale tiratissimo. Anche nella Final Four continueremo con la stessa filosofia di sempre: pensare a una partita alla volta, ma senza porci limiti. Abbiamo una squadra forte, con grandi giocatrici, ed è dal primo giorno che sono diventato l’allenatore di Piacenza che mi chiedo dove può arrivare questa squadra».


ALBO D'ORO -
1978/79 Torre Tabita Catania, 1979/80 Monoceram Ravenna, 1980/81 Diana Docks Ravenna, 1981/82 Nelsen Reggio Emilia, 1982/83 Nelsen Reggio Emilia, 1983/84 Teodora Ravenna, 1984/85 Teodora Ravenna, 1985/86 Nelsen Reggio Emilia, 1986/87 Teodora Ravenna, 1987/88 Vini di Puglia Bari, 1988/89 Braglia Reggio Emilia, 1989/90 Cemar Modena, 1990/91 Teodora Ravenna, 1991/92 Imet Perugia, 1992/93 Latte Rugiada Matera,  1993/94 Latte Rugiada Matera, 1994/95 Latte Rugiada Matera, 1995/96 Foppapedretti Bergamo, 1996/97 Foppapedretti Bergamo, 1997/98 Foppapedretti Bergamo, 1998/99 Despar Perugia, 1999/00 Medinex Reggio Calabria, 2000/01 Capo Sud Reggio Calabria, 2001/02 Edison Modena, 2002/03 Despar Perugia, 2003/04 Asystel Novara, 2004/05 Colussi Perugia, 2005/06 Radio 105 Foppapedretti Bergamo, 2006/07 Colussi Perugia, 2007/08 Foppapedretti Bergamo, 2008/09 Scavolini Pesaro, 2009/10 MC-Carnaghi Villa Cortese, 2010/11 MC-Carnaghi Villa Cortese.

 

(Ag. Volleyball.it)

COMMENTI
Scrivi un commento
Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


 


 
Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
Â