L'Asystel Novara diffida l'Ufficio Tesseramento Fipav
La società piemontese, oltre a brillare in campionato, continua la sua battaglia legale sulla vicenda del tesseramento dell'Under22
© Mora/LVF
NOVARA, 6 febbraio - Non si placa la sete di giustizia extrasportiva dell'Asystel Novara. Mentre in campionato, nonostante le mille avversità , fioccano le soddisfazioni, ottimo il lavoro del team guidato da Caprara, la società , guidata dall'A.D. De Stefano continua la sua battaglia di carte bollate contro la Federazione Italiana Pallavolo.
DIFFIDA ALLA FIPAV - Oggi, dopo settimane di silenzio da parte federale, l'Asystel Novara ha inoltrato all'ufficio tesseramenti della Fipav una diffida mentre procedono i ricorsi al Tnas.
Â
IL TESTO - Ecco il testo della diffida inviata a firma dell'A.D. dell'Asystel Novara De Stefano. «La Società Asystel Volley s.p.a. di Novara, in persona del legale rappresentante Amministratore Delegato dott. Massimo De Stefano,Â
IN RELAZIONE
alle richieste di tesseramento delle atlete Malagursky e Nomikou, presentata in data 28 settembre 2011, in ordine alle quali non è stato ancora emanato alcun provvedimento formale da parte dell'Ufficio Tesseramento
RENDE NOTO
di avere notificato, in data 31 gennaio 2012, all'Ufficio Tesseramento della FIPAV ed alla FIPAV stessa, una diffida (predisposta con l'assistenza degli avvocati Massimo Della Rosa e prof. Enrico Lubrano) a concludere quanto prima e comunque non oltre 15 giorni, i procedimenti iniziati con le istanze di tesseramento delle due atlete indicate, anche ai sensi dell'art. 2 della legge n. 241/1990 e dell'art. 5 del Codice dei Giudizi innanzi al TNAS, con riserva di tutelare i propri interessi nelle sedi opportune».
(Ag. Volleybal.it)


COMMENTI