Piccinini si presenta a Torino. «Sogno la medaglia di Londra»
La Duck Farm Chieri Torino alza il sipario sulla stella del mercato, la schiaccaitrice Francesca Piccinini che promette: «Porto la soluzione per vincere». Intanto sogna il podio all'Olimpiade
© FIVBTORINO, 25 giugno - Torino per in pomeriggio si ferma, Per applaudire a scoprire lei, la nuova regina del volley piemontese, Francesca Piccini, vero colpo di mercato dell'estate 2012 per la pallavolo femminile.
I TIFOSI SOGNANO - La sua prima dichiarazione, dopo tanta esperienzavincente con la maglia di Bergamo, è una semplice ed efficace, che fa sognare subito i tifosi della Duck Farm Chieri Torino, una delle squadre al top nel mercato: «Porto la soluzione per vincere».
CAMBIO DI MAGLIA - Il simbolo vivente della pallavolo femminile italiana cambia maglia dopo 13 anni di vittorie a Bergamo («Lì sono stata sempre bene, anche nel momento dell'addio, quando mi hanno spiegato le loro difficoltà economiche, c'è massima sincerità » spiega la schiacciatriatrice) e il suo arrivo nel capoluogo piemontese non è passato inosservato.
EMOZIONA - Francesca nel corso della presentazione ha gli occhi lucidi, l'emozione si avverte. «Sono contenta di vedere così tanta gente - esordisce -. Non è facile per me fare queste conferenze, ne ho fatte soltanto due in vita mia, a Bergamo e oggi. Agli inizi a Modena e quando sono andata in Brasile ero troppo giovane...».
 SOCIETA' FIERA - Il presidente del Chieri Torino, Maurizio Magnabosco, la accoglie dicendo che «avere Francesca in squadra è il sogno di ogni tifoso». Un sogno che ora è realtà . La 'Picci' ringrazia, si dice «orgogliosa di vestire questa maglia» e poi spiega la scelta di indossare i colori biancoblu.
IL PERCHE' - «Sono a Torino perché la società ha fatto di tutto per portarmi qui. L'estero? Sono una patriota, avevo già lasciato l'Italia a 18 anni per andare in Brasile, questa è stata una scelta fatta col cuore. Il club ha creduto in me, è stato molto semplice». Il corteggiamento a Francesca è stato lungo e serrato. C'è voluto un paio di mesi per convincerla e strapparla alla concorrenza, nazionale e internazionale. «E' stata un'operazione molto complessa e molto affascinante, è stata una trattativa molto difficile - ammette il tecnico, Francois Salvagni -. Da campioni come lei c'è tanto da imparare».
MERCATO DA BIG - L'arrivo della Piccinini è la classica ciliegina sulla torta di un mercato in grande stile da parte della società torinese, completato da Martina Guiggi, Marta Bechis e dal libero Imma Sirressi, la cui firma è data per imminente. «Penso che si possano fare grandi cose - dice la schiacciatrice toscana -. Ho tanto entusiasmo, voglia di affermarmi ancora, tanta esperienza che spero di trasmettere a questo gruppo giovane, spero di poter dare tanto. Da Bergamo porto la soluzione per vincere! Sono nata con la pressione e con la voglia di raggiungere gli obiettivi, che di solito sono altissimi e sarà così anche quest'anno». Sul tipo di obiettivo non si sbilancia («Inizierò a pensarci da ottobre» sorride), prima c'è da vivere una estate da protagonista con la maglia della Nazionale alle Olimpiadi.
I GIOCHI - «A Londra possiamo fare grandi cose, vorrei conquistare l'ultima medaglia chi mi manca».


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