
TORINO, 9 febbraio - Gioco anomalo su Gallipoli-Grosseto, disputata ieri sera e terminata 2-2. Il flusso di gioco sospetto, secondo informazioni raccolte da Agipronews, si è concentrato sulle tipologie di scommesse “risultato esatto” e “risultato finale”. Dai concessionari delle scommesse giungono conferme su un flusso di gioco anomalo su Gallipoli-Grosseto. Secondo i “risk manager” dei bookmaker italiani, le giocate sul 2-2 «sono andate ben oltre un normale flusso, anche se il giro di danaro non è stato tale da costringerci a chiudere le scommesse sulla partita».
I SOSPETTI - I principali marchi del betting italiano, in ogni caso, hanno scelto strategie diverse per difendersi dalle puntate anomale: alcuni hanno abbassato la quota sul 2-2 finale (scesa dal 10 contro 1 al 6 contro 1), altri hanno limitato le puntate massime a pochi euro, altri ancora – evidentemente più esposti – hanno sospeso tutte le scommesse sui risultati esatti. “Le giocate sulla partita – conferma ad Agipronews il responsabile del trading di un notissimo bookmaker italiano – sono state certamente anomale e per questo sarebbe il caso che Aams sospendesse la refertazione del risultato o che, almeno, rinviasse ogni decisione al momento in cui gli organi calcistici competenti stabiliranno cosa davvero è successo in Gallipoli-Grosseto. Si tratta di un caso sporadico, ma assai preoccupante perché avvenuto a metà stagione». La Procura federale ha perto un fascicolo per fare chiarezza sul caso.
ESSA: SOSPESI I PAGAMENTI -Stop ai pagamenti delle scommesse vincenti su Gallipoli-Grosseto fino a quando non sarà fatta chiarezza. E', come riferisce in esclusiva Agipronews, l'indicazione dell'European Sports Security Association (Essa), organismo che si occupa di monitorare e segnalare le partite con sospetti di gioco anomalo, a cui aderiscono i principali operatori di gioco online internazionali. L'Essa, ricorda Agipronews, è stata fondata a gennaio del 2005 dopo il cosiddetto “Affare Hoyzer”: la manipolazione di alcune partite di calcio, decise da clamorosi errori di portieri e difensori, aveva causato danni di alcuni milioni, a causa dei meccanismi di controllo insufficienti. L’ESSA ha il compito di offrire ai clienti scommesse sportive corrette, e di prevenire fenomeni di “insider-betting”, nonché possibili truffe. Grazie alle sue banche dati, l’ESSA riconosce preventivamente e in tempo reale l’eventualità che eventi sportivi possano essere manipolati e, in caso di sospetto, di inviare subito e senza intermediazioni burocratiche tutte le informazioni alle organizzazioni sportive.
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