Iacovelli: «Masiello citò Portanova e Di Vaio»
Nell'interrogatorio davanti al gip di Cremona Guido Salvini è emerso che il portantino ha riferito che il giocatore dell'Atalanta avrebbe detto che si poteva manipolare l'incontro Bologna-Bari del 22 maggio 2001 avvalendosi della conoscenza che il calciatore aveva con i giocatori del Bologna
© Foto REUTERSLA RISPOSTA DI PORTANOVA - «L'accostamento del nome di Daniele Portanova alla vicenda del calcioscommesse è inaccettabile perchè lui è estraneo a qualsiasi operazione descritta: da parte sua non c'è stata nessuna partecipazione». Lo sostiene l'avvocato Gabriele Bordoni, legale del difensore del Bologna che è stato chiamato in causa dal portantino Angelo Iacovielli. Iacovielli, arrestato il 4 febbraio, ha fatto riferimento ad un suo presunto colloquio con Masiello a proposito della partita fra Bologna e Bari, ultima di campionato, finita 4-0 per i già retrocessi baresi. In quel colloquio vennero citati Portanova e Di Vaio. «Vogliamo esprimere un netto contrasto a queste suggestioni - ha detto Bordoni - perché non ci fu nulla che gravò su questa partita. Portanova non è disposto a tollerare che il suo nome possa essere coinvolto in affermazioni di questo tipo perché è completamente estraneo. Chiunque faccia queste affermazioni che mettono in dubbio il suo profilo etico ne dovrà rispondere».

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2 commenti
Dai dai Bologna in B.
Ma quale 2001? al limite 2011?