Rugby, Sei Nazioni: Italia ko di misura con l'Inghilterra
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© Foto REUTERS
Gli inglesi, a punteggio pieno, si impongono 17-12 al Flaminio
ROMA, 14 febbraio - L'Italia perde di misura contro l'Inghilterra nella seconda giornata del Sei Nazioni di rugby. Allo stadio Flaminio di Roma azzurri battuti per 17-12. Per l'Italia si tratta della seconda sconfitta nel torneo dopo quella subita dell'Irlanda nel primo incontro. Inglesi a punteggio pieno.
È un Carnevale amaro per gli azzurri del rugby, vicinissimi all'impresa che per l'Inghilterra sarebbe stato uno scherzo duro da digerire nonostante il periodo si presti e quindi ci si debba 'starè. Nel giorno di San Valentino in cui il pubblico si dimostra innamorato più che mai di questa Nazionale che vince poco o niente, arriva una sconfitta che non è giusto definire onorevole come tante altre in passato. Questa è un'autentica beffa, perchè contro una squadra inglese non all'altezza dei suoi giorni migliori (basti pensare a Jonny Wilkinson, che dalla piazzola ha sbagliato tre calci, due dei quali da facile posizione) il team di Mallett avrebbe meritato un finale diverso da quello di sempre (con l'Inghilterra non ha mai vinto nella sua storia). Lo scarto finale è di cinque punti 12-17, ad essere pignoli peggio di come andò due anni sempre al Flaminio (19-23) ma stavolta più di allora è rimasto l'amaro in bocca, perchè il forcing di Azzurra ha spesso fatto girare la testa ai rivali ed è sempre stata in partita, fino al drop di Wilkinson al 41' st che ha praticamente chiuso l'incontro, anche se nel resto del recupero Zanni (eletto 'man of the match', e meno male che non si sentiva all'altezza di sostituire Parisse...) hanno continuato a spingere e a far venire il mal di mare alla prima linea avversaria. L'Italia ha chiuso il primo tempo sul pareggio (6-6) ma il suo sogno non è durato solo un tempo, anche se ad inizio ripresa ci sono stati prima un errore cruciale su piazzato da lontano di Gower e poi un placcaggio sbagliato di Masi su Monye che ha aperto la strada alla meta di Tait. Gli inglesi hanno utilizzato la loro fisicità pazzesca, ma l'Italia di Mallett ha risposto colpo su colpo non preoccupandosi solo della fase difensiva. Stavolta si è visto per tutto il match coraggio, impegno, voglia di sfida ed il gioco alla mano, per troppo tempo sconosciuto alle sortite offensive azzurre e oggi applicato con armonia dopo essersi impossessati dell'ovale gestendo bene i palloni sui punti d'incontro.
È mancato solo il guizzo finale. Chi c'era al Flaminio, il sindaco Alemanno, la ministro Meloni, i romanisti Ranieri, De Rossi e Pizarro tra gli altri, non si è certo annoiato essendosi goduto una partita sempre intensa e con il risultato in bilico, anche quando l'Italia è rimasta con l'uomo in meno per dieci minuti per il cartellino al 22' st a Castrogiovanni. Non altrettanto severo l'arbitro francese Berdos è stato con l'inglese Moody, letteralmente graziato nonostante un placcaggio assassino nei confronti dell'azzurro d'Australia McLean. Ma neppure in una situazione del genere, mentre su un tabellone luminoso a bordo campo il logo di Roma 1960 e del suo cinquantenario passava insieme alle pubblicità del Gran Suino Padano, di Alitalia e del Casinò di Venezia, l'Italrugby si è scomposta cercando sempre di piazzarsi nella metà campo avversaria e facendo passare brutti momenti al ct avversario Martin Johnson, trovatosi improvvisamente alle prese con un incubo più che uno scherzo di Carnevale. Quest'Inghilterra troppo fallosa a terra ne è uscita fuori forse per la maggiore esperienza, e perchè nel momento che conta Wilkinson si è ricordato di essere un campione e non la sua 'mascherà, e ha ritrovato l'antica freddezza. Del resto è stato lui l'uomo che, sempre con un drop, nel 2003 diede un titolo mondiale all'ultimo secondo alla nazionale con la rosa dei Lancaster sulla casacca bianca.
IL TABELLINO - Italia-Inghilterra 12-17 (6-6) nel posticipo della seconda giornata del torneo delle Sei Nazioni. Italia: McLean, Masi (18' st Robertson, 26' st Masi), Canale, Garcia (42' st Robertson), Mirco Bergamasco, Gower, Tebaldi (15' st Canavosio), Zanni, Mauro Bergamasco, Sole (25' st Perugini, 28' st Sole, 36' st Derbyshire), Bortolami, Geldenhuys, Castrogiovanni, Ghiraldini (42' st Ongaro), Perugini (15' st Aguero). (18 Bernabò, 21 Bocchino). All.: Mallett. Inghilterra: D. Armitage, Cueto, Tait, Flutey, Monye, Wilkinson, Care (42' st Hodgson), Easter, Moody (39' st S. Armitage), Haskell, Borthwick, Shaw (29' st Deacon), Cole (29' st Wilson), Hartley (36' st Thompson), Payne (24' st Mullan). (22 Flood). All.: Johnson. Arbitro: Berdos (Francia) Marcatori: nel pt 10' Wilkinson calcio piazzato, 11' Mirco Bergamasco calcio piazzato, 36' Mirco Bergamasco calcio piazzato, 45' Wilkinson calcio piazzato; nel st 6' Tait meta, 23' Wilkinson calcio piazzato, 29' Mirco Bergamasco calcio piazzato, 38' Mirco Bergamasco calcio piazzato, 41' Wilkinson drop Espulsioni temporanee (cartellino giallo): Castrogiovanni al 22' st Spettatori: 32.000.