Mallett: «Italia, non ripetere gli errori di Twickenham»
Vota l'articolo
Si
-
No
-
© LaPresse
Il ct azzurro: «O giochiamo il 100% o rischiamo di perdere ancora»
ROMA, 25 febbraio - «O giochiamo al 100% e allora siamo competitivi, o rischiamo sconfitte come quella in Inghilterra. Gli avversari del Sei Nazioni hanno più velocità di noi. Per vincere contro il Galles non dobbiamo sbagliare nulla, soprattutto in touche». Nonostante il brutto ko in Inghilterra (59-13), il ct azzurro del rugbu, Nick Mallett, è moderatamente ottimista alla vigilia della sfida - domani al Flaminio - contro il Galles, battuto due volte su cinque in passato a Roma. «Ogni anno è diverso - ha aggiunto il tecnico - e ogni partita è differente. Le cose buone fatte con l'Irlanda non le abbiamo ripetute in Inghilterra. Dipende molto anche da noi. Se facciamo stessa partita di Twickenham perdiamo di sicuro. Dobbiamo tenere palla, vincere le nostre touche e mettere loro sotto pressione».
PARISSE - Grande voglia di riscatto nelle parole del capitano, Sergio Parisse. «Perdere come abbiamo fatto due settimane fa - ha detto - è molto doloroso. C'è tanta voglia di riscatto, ma dovremo essere più precisi. Abbiamo lavorato molto sugli errori, soprattutto su rimessa laterale, e cercheremo conquistare più palloni. I gallesi sono abilissimi e veloci con palla a mano, dovremo fare una grande difesa». Dopo una bella partita, di solito, l'Italrugby ne fa una brutta, e ora in casa azzurri la speranza è di tornare a ripetere la prestazione contro l'Irlanda, con la vittoria sfumata solo nei minuti finali. «Non ho una spiegazione - ha aggiunto Parisse -. Posso dire che l'Inghilterra era un esame importane a livello mentale, e siamo stati bocciati, giocando una partita disastrosa. Evidentemente non c'è ancora la maturità a livello mentale. Per fare bene, dobbiamo scendere in campo con la paura di prendere di 50 punti, così possiamo dare tutto fino alla fine. Quando abbiamo fiducia, e ci diciamo bravi, di solito arriva una brutta botta».