Bergamasco: «Serve più precisione sui calci piazzati»
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L'Italia prepara la sfida alla Francia. Lo Cicero: «Sfida affascinante»
ROMA, 8 marzo - Ancora due allenamenti sul campo della 'Borghesiana' di Roma per l'Italrugby di Nick Mallett, che vede all'orizzonte la sfida di sabato al Flaminio contro la Francia: dopo gli stop interni contro Irlanda e Galles e la sconfitta di Twickenham, per gli azzurri quella di sabato 12 marzo (15,30 allo Stadio Flaminio con diretta su Sky Sport 2) è l'ultima occasione di conquistare una vittoria interna nel 6 Nazioni 2011, prima di volare in Scozia dove, il 19 marzo, Parisse e compagni disputeranno l'ultimo match del torneo. «Dobbiamo approcciare la partita nel modo giusto, sapendo quello che è il rugby che vogliamo proporre - ha spiegato Mirco Bergamasco - Non pensiamo alle ultime partite, siamo concentrati sul lavoro da fare questa settimana, per preparare nel migliore dei modi la sfida con la Francia».
CALCI PIAZZATI - Alla sua prima stagione con il Racing Metro Paris, Bergamasco troverà di fronte alcuni compagni del club, ma soprattutto spera di migliorare la percentuale sui calci piazzati: «Non è un qualcosa a cui penso, sabato saranno avversari come gli altri, dovremo imporre il nostro ritmo da subito - ha aggiunto - La percentuale realizzativa è stata bassa contro il Galles, ma non ho cambiato il mio lavoro in queste settimane. Avevo allungato un pò la rincorsa per aumentare la gittata, ma abbiamo deciso di tornare alla rincorsa che utilizzavo prima per riacquistare precisione. L'obiettivo è tornare sulle percentuali realizzative di novembre».
LO CICERO - Per Andrea Lo Cicero, compagno di Bergamasco al Racing dell'ex ct Berbizier, la sfida di sabato può segnare un traguardo importante: in caso di utilizzo, il pilone sinistro catanese raggiungerebbe le 85 presenze in nazionale, diventando così il giocatore in attività con il maggior numero di caps in azzurro, secondo assoluto dietro il solo Troncon. «Io sono qui da oltre dieci anni sempre e solo per fare il mio lavoro, sia che mi si chieda di giocare per ottanta minuti o per uno solo - ha ammesso - Per me è lo stesso, il resto non mi interessa. La Francia sarà un avversario difficile, ma divertente da sfidare: noi non dobbiamo farci condizionare dai risultati delle precedenti sfide, ma solo pensare a fare una bella partita».
DERBYSHIRE - Intanto Paul Derbyshire, flanker azzurro della Benetton Treviso, ha recuperato dall'infortunio al polpaccio che lo ha tenuto lontano dal campo nei primi tre turni e sabato potrebbe trovare spazio nella formazione che affronterà la Francia: «Sto bene, lavoro per farmi trovare pronto se Mallett vorrà usarmi nel corso della partita. Fisicamente sono al 100%, ho solo impiegato un po' di tempo ad assimilare nuovamente alcuni meccanismi di squadra visto che con l'Italia non gioco dai test di novembre».