Mallett cambia l'Italia: in Scozia ben sei novità nel XV titolare
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© Foto REUTERS
Il ct per l'ultima gara stravolge la squadra che ha battuto la Francia
ROMA, 16 marzo - Nick Mallett cambia l'Italia. Nonostante l'impresa del successo sulla Francia al Flaminio, il ct della nazionale italiana di rugby ha deciso di non confermare il XV impostosi sui campioni in carica del Sei Nazioni varando per la sfida di sabato ad Edimburgo contro la Scozia una formazione con ben sei novità rispetto a quella di sabato scorso. La prima novità riguarda la linea dei trequarti, dove Alberto Sgarbi, a riposo contro Chabal e compagni, parte come primo centro per la quarta volta nel torneo sostituendo Gonzalo Garcia, in campo contro la Francia. Confermato il resto della linea arretrata, con Gonzalo Canale in coppia con Sgarbi ed il triangolo allargato composto da Andrea Masi estremo, Tommaso Benvenuti e Mirco Bergamasco ali. In mediana quarta partita consecutiva dal primo minuto per il mediano di mischia Fabio Semenzato. A dividere la cabina di regia azzurra con il giovane numero nove del Benetton Treviso torna il compagno di squadra Kris Burton, entrato nel finale contro la Francia e preferito per la sfida di Edimburgo a Luciano Orquera. In terza linea confermati capitan Sergio Parisse in maglia numero 8 ed il flanker Alessandro Zanni sul lato chiuso, mentre sul lato aperto Mallett schiera Paul Derbyshire che parte per la prima volta titolare in un match del 6 Nazioni rilevando Robert Barbieri. In seconda linea rientra dal primo minuto Quintin Geldenhuys, che fa reparto con Carlo Del Fava, altro oriundo sudafricano e suo compagno negli Aironi.
ANCORA CASTROGIOVANNI - In prima linea, confermato sul lato destro Martin Castrogiovanni, tornano titolari il tallonatore e vice-capitano Leonardo Ghiraldini ed il pilone Salvatore Perugini, che prendono il posto di Festuccia e Lo Cicero. Per Perugini sarà l'80/a presenza in nazionale, che farà di lui il settimo atleta nella storia della nazionale a raggiungere questo traguardo. Per la panchina Mallett opta, come per le altre partite del torneo, per quattro avanti, due mediani ed un trequarti, scegliendo il tallonatore Festuccia, il pilone Lo Cicero, il seconda linea Bernabò, il flanker Barbieri, Canavosio come mediano di mischia, Orquera come apertura e McLean come 'utility back'. Sabato allo stadio Murrayfield l'Italia affronterà la Scozia per la 17/ma volta: il bilancio è di 6 vittorie azzurre e 10 per gli 'Highlanders', con Parisse e compagni che inseguono la seconda affermazione esterna sul XV scozzese dopo il 17-37 ottenuto il 24 febbraio del 2007, ad oggi unico successo italiano lontano dal Flaminio nel 6 Nazioni. Il match sarà arbitrato dal neozelandese Steve Walsh, che dirige l'Italia per la seconda volta in carriera dopo il 36-12 su Tonga dei Mondiali 2003. Questa l'Italia anti-Scozia: 15 Masi; 14 Benvenuti, 13 Canale, 12 Sgarbi, 11 Mi. Bergamasco, 10 Burton, 9 Semenzato, 8 Parisse, 7 Derbyshire, 6 Zanni, 5 Geldenhuys, 4 Del Fava, 3 Castrogiovanni, 2 Ghiraldini, 1 Perugini. A disposizione: 16 Festuccia, 17 Lo Cicero, 18 Bernabò, 19 Barbieri, 20 Canavosio, 21 Orquera, 22 McLean.