Scozia amara per l'Italia: ko e ultimo posto
La squadra di Mallett perde 21-8 nell'ultima gara del Sei Nazioni
© Action Images/Andrew BoyersLA SCONFITTA - E la nazionale di Mallett sembrava averli ripagati, nonostante la partenza molto forte dei padroni di casa con l'Italia apparsa incerta: dopo quattro minuti Paterson (l'estremo scozzese con altissime percentuali di realizzazioni di calci piazzati ma che oggi ne ha sbagliati addirittura due) mette a segno i suoi primi tre punti (in tutto ne farà 12). In touche si capisce subito che non è giornata per gli azzurri. Ma, grazie soprattutto alle indecisioni scozzesi, all'11 c'è un break dell'Italia che al suo primo vero affondo va in metà con Masi. L'estremo azzurro, candidato a Mvp del torneo, è l'uomo in più. Sulla trasformazione Bergamasco è sfortunato e colpisce un palo. Dopo un altro calcio piazzato messo a segno da Paterson, al 19' la chiave che caratterizzerà l'intero match. Duro placcaggio proprio di Masi su Ansbro. Il centro scozzese va fuori in barella. Al suo posto c'è De Luca. Anche Masi non ne esce bene dal contatto, prova a stringere i denti ma dieci minuti (31') dopo sarà a sua volta sostituito da McLean. L'ingresso di De Luca e l'assenza della roccia abruzzese si faranno sentire sugli equilibri del secondo tempo. Proprio al 31' l'Italia mette a segno gli ultimi suoi tre punti con Bergamasco grazie a una punizione conquistata su pressione degli avanti al limite dei 22. Il primo tempo si chiude con l'Italia in vantaggio 8-6. Ad inizio ripresa il crollo. In dieci minuti gli azzurri perdono tutto. Al 42' solo il tallonatore Ghiraldini riesce a recuperare in piena area dei 22 il trequartista Lamont ormai a meta. A fine gara lo stesso azzurro dirà : "È stato strano!'. Commentando quanto fatto da Ghiraldini il tecnico scozzese Roberson è stato sorpreso dalle telecamere ad esclamare: "I don't believe" (Non ci credo). Tre minuti dopo De Luca si beve tutta la linea difensiva italiana e va in meta. Passano altri otto minuti ed ecco l'altra meta con Walker che sfrutta una serie di indecisioni azzurre nei placcaggi. Comincia il walzer delle sostituzione e il match piano si spegne. Ultimo brivido al 79' con un coast-to-coast di McLean che perde la palla a due metri dall'area di meta.



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