L'Italia stecca l'esordio. La Francia vince 30-12
Gli azzurri di Brunel sconfitti in casa dei transalpini nella prima partita della competizione continentale nonostante la buona prova nel primo tempo
© Action Images/Paul HardingPOCHE METE AZZURRE - E poi rimane un altro difetto per il quale non è ancora stata trovata la cura: l'idiosincrasia alla meta dell'Italia, priva di qualcuno che abbia il talento e la forza per superare l'ultima trincea mettendo la palla tra i pali. Un esempio è quanto accade al 5' della ripresa, quando c'è una volata di Mc Lean che fa il break centrale su assist di Gori, ma poi perde l'ovale a meno di 3 metri dalla meta. Subito dopo la Francia manca un ribaltamento di situazione con Clerc che vola dopo calcetto a scavalcare ma per fortuna degli azzurri non chiude 'vittoriosamentè solo a causa di un 'in avantì. Una scorrettezza transalpina trasformata da Burton dalla piazzola permette all'Italia di ridurre lo scarto (15-9) ma un fallo di Lo Cicero e la conseguente punizione di Yashvili rimettono i francesi sul +9. Poi Azzurra sembra aver finito la benzina ed un errore di Burton permette alla Francia di ripartire: Thrin-Duc calcia a seguire, Clerc raccoglie ed è la terza meta dei 'Coqs'. È questo il segnale della resa, anche se Brunel prova a scuotere i suoi cambiando quattro giocatori, con l'equiparato Botes che esordisce andando all'apertura e trasformando una punizione. Ma è troppo poco per mettere in difficoltà una Francia che ormai ha eretto un'autentica linea Maginot contro gli azzurri che provano ad avanzare andando a sbattere sul muro dei 22 metri avversari. Arriva anche l'espulsione temporanea di Geldenhuys, che a quel punto diventa definitiva perché mancano 9' alla fine; poi c'è l'esordiente francese Fofana che va in meta con McLean che gli si avvinghia invano alle gambe. Lo Stade de France canta in coro la Marsigliese, la vergogna di 11 mesi fa è cancellata. L'Italia rientra a Roma a testa bassa ma guarda comunque con fiducia alla grande sfida di sabato prossimo contro l'Inghilterra, quando l'Olimpico si riempirà di 72mila persone che spingeranno gli azzurri sognando l'impresa più bella: superare i maestri inglesi.
IL TABELLINO - Francia-Italia 30-12(15-6) in una partita della prima giornata del Sei Nazioni 2012. FRANCIA: Medard, Clerc, Rougerie (36' st Mermoz), Fofana, Malzieu, Trinh-Duc (36' st Beauxis), Yachvili (23' st Parra), Picamoles (25' st Harinordoquy), Bonnaire, Dusautoir, Nallet (10' st Maestri), Pape, Mas (36' st Debaty), Servat (15' st Szarzewski), Debaty (23' st Poux). (23 Attoub). All.: St.Andrè. ITALIA: Masi, Venditti, Benvenuti, Sgarbi (16' st Canale), McLean, Burton (16' st Botes), Gori (36' st Semenzato), Parisse, Barbieri (28' st Favaro), Zanni, Geldenhuys, Van Zyl (16' st Bortolami), Castrogiovanni, Ghiraldini (36' st D'Apice), Lo Cicero (23' st Cittadini). (23 Rizzo). All.: Brunel. Arbitro: Owens (Galles) Marcatori: nel pt 12' Yachvili c.p., 18' Burton drop, 23' Rougerie meta, trasf. Yachvili, 29' Burton c.p., 35' Malzieu meta; nel st 6' Burton c.p., 12' Yachvili c.p., 15' Clerc meta, trasf. Yachvili, 20' Botes c.p., 32' Fofana meta. Spettatori: 70.000.



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