Italia-Inghilterra, rischio neve. 7mila tifosi in arrivo
Al Coni sono pronti ad affrontare l'emergenza a livello di terreno di gioco, e garantiscono che il campo dell'Olimpico sarà comunque pronto, anche in caso di fiocchi bianchi
© LaPresseEMERGENZA - Al Coni sono pronti ad affrontare l'emergenza a livello di terreno di gioco, e garantiscono che il campo dell'Olimpico sarà comunque pronto, anche in caso di fiocchi bianchi. Fin da giovedì, subito dopo Lazio-Cesena, verranno messi i teloni, il problema semmai sono le vie d'accesso allo stadio, motivo per il quale è stata già spostata di un giorno la partita di calcio Roma-Inter. In ogni caso, decide il prefetto, che se vorrà potrebbe tener conto che, almeno in linea teorica, le regole del Sei Nazioni prevedono che l'eventuale recupero di una partita non cominciata o sospesa venga disputato la settimana successiva, la terza del torneo, che fra le sfide della seconda e terza giornata prevede un intervallo di 14 giorni. Infatti Italia-Inghilterra è in programma l'11 febbraio ed Irlanda-Italia il 25. Quindi il tempo ci sarebbe.
PIANO TRASPORTI - Rimane però il problema degli inglesi. Dall'agenzia della mobilità del Comune di Roma assicurano che stavolta non ci sarà il 'black out' dei trasporti, ed a garantire che i sostenitori di Farrell e compagni non verranno 'abbandonatì è anche il leader dei tassisti, e presidente del 3570, Loreno Bittarelli. "Gli inglesi troveranno i taxi - dice -. L'emergenza c'è stata, ma ora sulle strade di Roma è stato sparso il sale e non credo che in caso di neve ci sarebbero gli stessi disagi. E poi ora i tassisti si sono attrezzati, a spese loro, con catene e pneumatici invernali. Facendoci in quattro, erogheremo il servizio in maniera adeguata, non fate diventare i tassisti il principale problema dell'Italia, anche se con la neve a Roma i problemi ci sono stati e ci saranno".



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