Tuttosport.com

commenti

Rugby, l'Inghilterra a Roma. Resta l'incognita della neve

La formazione britannica è arrivata nella capitale dove sabato si svolgerà la seconda sfida del torneo continentale. La sfida dovrebbe regolarmente andare in scena nonostante l'abbondante precipitazione prevista sul capoluogo laziale

Rugby, l'Inghilterra a Roma. Resta l'incognita della neve© LaPresse
FIUMICINO - La nazionale inglese di rugby, che sabato pomeriggio allo Stadio Olimpico affronterà l'Italia nella seconda giornata del 6 Nazioni, è giunta questa sera all'aeroporto di Fiumicino con un volo charter da Londra. Il transito nello scalo romano dei "giganti" inglesi, guidati dal c.t. Stuart Lancaster, che ha già dichiarato che contro gli azzurri confermerà la stessa formazione che ha superato la Scozia nel primo turno, ha suscitato interesse e curiosità in molti passeggeri alle prese con il controllo passaporto e il ritiro bagagli ma anche in diversi operatori aeroportuali che non hanno perso l'occasione per scattare foto ricordo. Sorridenti, Owen Farrell e compagni, dopo aver effettuato una sorta di "passerella" nell'area arrivi del Leonardo da Vinci, hanno quindi guadagnato l'uscita del terminal 3 dove ad attenderli era presente un pullman noleggiato dalla Federazione inglese con il quale la squadra ha lasciato l'aeroporto. 

ROMA SI PREPARA ALLA NEVE - Mentre Roma si spaventa e c'è apprensione per l'annunciata ondata di maltempo, con nevicate fino 30 centimetri previste dalla Protezione Civile sulla Capitale tra domani e sabato, il rugby sport di atleti duri cerca di prendere di petto il problema e la macchina del Coni è già pronta ad avviarsi con una vera e propria task force per scongiurare ogni pericolo di rinvio per il debutto del Sei Nazioni allo Stadio Olimpico con la sfida di sabato tra Italia e Inghilterra. Se scuole e uffici pubblici, e anche alcuni teatri, sono già stati chiusi per la due giorni di maltempo, per evitare i problemi della settimana scorsa, gli uomini del rugby sono pronti a scendere in campo e ad evitare così un rinvio che costerebbe una brutta figura a livello internazionale alla federazione italiana e un danno non indifferente visto quello che vale anche da un punto di vista economico il prestigioso trofeo. I diritti tv per entrambe le nazionali rappresentano infatti una voce di tutto riguardo. Nessuna conseguenza, invece, a livello disciplinare, se l'abbondante nevicata annunciata dovesse rendere obbligatorio lo spostamento del match contro gli inglesi. Un rinvio che potrebbe costare caro, invece, agli oltre settemila tifosi inglesi in arrivo a Roma. Ancora quarantotto ore dunque e, neve permettendo, il 6 Nazioni farà per la prima volta nella storia il suo ingresso nel tempio calcistico di Roma. Dopo aver ospitato la finale dei Mondiali di calcio e la finale della Champions League 2009, lo Stadio Olimpico è pronto ad essere il teatro (alle 17.00 di sabato e in diretta anche in 3D su Sky Sport), della sfida tra l'Italrugby del ct francese Brunel e l'Inghilterra, sempre vincitrice sugli azzurri nei 17 precedenti.

L'ATTESA DELL'ITALIA - Un 'attesa cresciuta esponenzialmente nel mese di gennaio, tanto ad arrivare al tutto esaurito (con oltre 70 mila biglietti venduti). «Siamo entusiasti e felici per quello che è, per la nostra federazione e per tutto il movimento rugbistico italiano, un nuovo grande passo avanti - ha ammesso il presidente della Fir, Giancarlo Dondi -. Dopo gli ottantamila spettatori di San Siro contro gli All Blacks nel novembre 2009 abbiamo dimostrato di saper vincere anche questa nuova sfida. Sarà una grande festa, con tante famiglie sugli spalti e fuori grazie al 'Terzo Tempo Peroni Villagè, una grande macchia di colore ed allegria in una cornice unica al mondo come quella dello Stadio dei Marmi». A guastare quella che si presenta, qualunque sia il risultato del campo, come una festa annunciata (con oltre 7 mila tifosi inglesi in arrivo), potrebbe essere l'ondata di maltempo prevista sulla Capitale da domani, e fino a sabato mattina, con abbondanti nevicate. Proprio per questo il Coni ha già predisposto una vera e propria task force, pronta ad entrare in azione al termine della partita di stasera tra Lazio e Cesena, con la trasformazione del campo da gioco che verrà immediatamente ricoperto dai teloni. Trecentocinquanta uomini, 40 addetti al terreno di gioco, 27 mezzi e sette tonnellate tra sale e sabbia silicia. Così il Coni, assieme alla Federugby, si appresta ad affrontare l'emergenza neve per assicurare il regolare svolgimento della partita che, come dimostrato in occasione di Roma-Inter della settimana scorsa, non è in discussione almeno per quanto riguarda le condizioni del campo da gioco. Questa mattina, per mettere a punto il piano emergenziale, il segretario generale del Coni, Raffaele Pagnozzi, il direttore del Coni Servizi, Diego Nepi Molineris, e il vicepresidente della Fir, Pierluigi Bernabò, si sono riuniti con il delegato allo sport di Roma Capitale, Alessandro Cochi, nella sede operativa della Protezione civile capitolina. Una riunione di circa un'ora durante la quale si è messo a punto un piano che permetterà, a meno di nevicate straordinarie, agli oltre 70mila spettatori di andare allo stadio Olimpico in sicurezza. «Abbiamo presentato il piano di emergenza, concordato con la Fir, con tutto quel che serve, predisponendo mezzi e misure adatte affinchè si possa giocare regolarmente - ha detto Pagnozzi - Riteniamo che il Foro Italico, diviso in cinque zone, sia pronto anche in presenza di forti nevicate. Stiamo pensando, inoltre, di predisporre locali all'Acqua Acetosa e all'Olimpico per fare dormire il personale nei pressi dello stadio in caso di emergenza». Se la neve non dovesse ostocolare l'apertura del sipario, poi toccherà all'Italia di Brunel rendere ancora più storico lo sbarco del rugby nel tempio calcistico dell'Olimpico.

Utilizza questa funzione per segnalare il commento ai moderatori.
Quale di queste opzioni descrive meglio la motivazione della segnalazione:

Per commentare, loggati con uno dei servizi disponibili:

Rugby, Sei Nazioni: l'Italia batte la Scozia

Prima vittoria dell'Italia nel Sei Nazioni 2012: gli azzurri hanno battuto 13-6 la...