Rispetto al match dell'11 febbraio a Roma contro l'Inghilterra, fra i trequarti riconquista il posto da titolare Alberto Sgarbi, che rileva Gonzalo Canale a primo centro, tornando a far coppia con il compagno di club Tommaso Benvenuti
© REUTERS/BRANDON MALONE
ROMA - Sono quattro i cambi apportati dal ct dell'Italrugby Jacques Brunel per la partita Irlanda-Italia di sabato a Dublino (dove gli azzurri non vincono da 15 anni), valida per la terza giornata del Sei Nazioni. Rispetto al match dell'11 febbraio a Roma contro l'Inghilterra, fra i trequarti riconquista il posto da titolare Alberto Sgarbi, che rileva Gonzalo Canale a primo centro, tornando a far coppia con il compagno di club Tommaso Benvenuti. Confermato in blocco il triangolo allargato con l'estremo Andrea Masi e le ali Giovambattista Venditti e Luke McLean. Inedita la cabina di regia, dove Edoardo Gori inanella la terza presenza consecutiva con la maglia numero 9 di mediano di mischia e fa coppia dal primo minuto con Tobias Botes, preferito a Burton, che fa il proprio esordio da titolare all'apertura dopo essere partito dalla panchina nelle sue due prime apparizioni contro Irlanda ed Inghilterra. Nessuna novità in seconda e terza linea, con Brunel che rinnova la fiducia al blocco di atleti visti all'Olimpico: Sergio Parisse, alla sua 86ª presenza, porterà per la 38ª volta in carriera i gradi di capitano diventando così a soli 28 anni il giocatore ad aver più volte guidato sul campo la nazionale italiana. Inedita, almeno in azzurro, la prima linea scelta da Brunel che - assente per infortunio Castrogiovanni - schiera un terzetto tutto trevigiano con Cittadini a destra, Ghiraldini tallonatore e Michele Rizzo, all'esordio nel 6 Nazioni, sul lato sinistro.
DEBUTTO CITTADINI - Per Cittadini si tratta del debutto da titolare nel torneo, mentre Rizzo torna a vestire l'azzurro tre anni e mezzo dopo la sua seconda ed ultima apparizione internazionale, a Città del Capo contro il Sudafrica nel tour estivo del giugno 2008. Sabato all'Aviva Stadium l'Italia affronta l'Irlanda per la 21ª volta. Il bilancio è di 3 vittorie italiane e 17 irlandesi, l'ultima delle quali il 2 ottobre scorso a Dunedin quando, imponendosi per 36-6, il XV in verde di Declan Kidney pose fine all'avventura azzurra ai Mondiali neozelandesi. Questa l'Italia che scenderà in campo sabato a Dublino: 15 Masi, 14 Venditti, 13 Benvenuti, 12 Sgarbi, 11 McLean, 10 Botes, 9 Gori, 8 Parisse, 7 Barbieri, 6 Zanni, 5 Bortolami, 4 Geldenhuys, 3 Cittadini, 2 Ghiraldini, 1 Rizzo. A disposizione: 16 D'Apice, 17 Staibano, 18 A. Pavanello, 19 Favaro, 20 Semenzato, 21 Burton, 22 Canale.
inserisci commento