I rossoneri subito in vantaggio dopo 45'' con un gol d'astuzia del brasiliano che approfitta della disattenzione della difesa di Leonardo. Nella ripresa al 10' espulsione per Chivu per fallo da ultimo uomo. Poi sei minuti dopo il raddoppio del Papero. Al 90' arriva il 3-0 del talento barese. In avvio imponente coreografia dei tifosi milanisti che espongono un drappo con l'ultima cena di Leonardo e sotto la scritta "Giuda interista"
MILANO, 2 aprile - È la notte del derby tra Milan e Inter. Un derby che quest'anno può significare scudetto. E allora attorno alla stracittadina numero 276 si sta creando un'attesa incredibile. Tutto il mondo sarà collegato con S. Siro. Rai International diffonderà le immagini in tre continenti, Espn Brasile ha in palinsesto una diretta speciale. Saranno collegate anche Cina e Giappone. Al Jazeera terrà attaccato al teleschermo anche il mondo arabo. Allegri e Leonardo ieri hanno cercato di stemperare la tensione, ma stasera il derby può veramente valere una stagione.
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20.43 - COREOGRAFIA PER LEONARDO
"Giuda interista": è la scritta che accompagna la gigantesca bandiera che ricopre quasi tutta la curva Sud, sciorinata a pochi minuti dall'inizio del derby di Milano. Gli ultrà rossoneri hanno ripreso il quadro dell'Ultima Cena, riproducendolo con Leonardo nei panni di Giuda. Già prima avevano mostrato uno striscione con la scritta
«Per 30 denari amore a prima vista». Sull'altro fronte, la curva Nord dell'Inter aveva replicato con un altro striscione:
«C'è chi si vende per 30 denari e chi per 30 biglietti». Davvero numerosi gli striscioni contro Leonardo, fino all'anno scorso allenatore del Milan. Tutti ispirati al tema del tradimento come lo rappresenta il Vangelo. Leonardo viene identificato come Giuda: il drappo srotolato prima della partita richiama questo concetto. Inoltre, raffigura l'ultima cena di Leonardo Da Vinci. Al posto del vino, boccali di birra.
«Pensavamo fossi un uomo d'onore - recita un altro cartello -
invece sei solo un lurido traditore».
«Leo vigliacco - è ancora uno dei tanti -
dal nostro passato per sempre cancellato».
20.40 - STRISCIONE PER MARCO RIGHETTO
"Marchino libero" è quanto si legge su uno striscione apparso al Meazza prima del derby, per Marco Righetto, l'ultrà arrestato oggi all'ingresso dello stadio. Lo striscione è stato esposto nel primo anello dove si trovano i tifosi rossoneri del Commandos Tigre, il gruppo ultrà di cui fa appunto parte Righetto.
20.35 - PARLA BRANCA
L'Inter al derby è arrivata in forma, secondo il direttore nerazzurro dell'area tecnica Marco Branca:
«Stiamo bene da parecchio - ha detto ai microfoni di Sky Sport nel prepartita del match con il Milan -
non guardiamo chi sta davanti o dietro. Stiamo bene e cercheremo di vincere stasera». Branca però non pensa che questa partita sia fondamentale per lo scudetto:
«Non credo che sia decisiva, mancano molti incontri, e non bisogna sottovalutare Napoli e Udinese. Ci sarà da sudare».
20.06 - ECCO LE FORMAZIONI
Le formazioni del derby tra Milan e Inter mostrano i nerazzurri a trazione anteriore con la presenza in contemporanea di Pazzini, Eto'o, Pandev e Sneijder, a testimonianza della volontà di Leonardo di giocare una partita d'attacco. In difesa confermata la presenza di Chivu. Il Milan, per sopperire all'assenza di Ibrahimovic, in attacco schiererà Pato e Robinho, con Boateng alle loro spalle, mentre Antonio Cassano, che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi aveva previsto come uno dei protagonisti del match, partirà dalla panchina. Sempre tra i rossoneri, ci sarà l'olandese Marc van Bommel. In difesa, nel ruolo di esterno basso, è stato scelto Zambrotta.
Milan: 1 Abbiati; 20 Abate, 13 Nesta, 33 Thiago Silva, 19 Zambrotta; 8 Gattuso, 4 Van Bommel, 10 Seedorf; 27 Boateng; 70 Robinho, 7 Pato.
A disp.: 12 Amelia, 15 Papastathopoulos, 16 Flamini, 18 Emanuelson, 76 Yepes, 77 Antonini, 99 Cassano.
All.: Massimiliano Allegri
Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 15 Ranocchia, 26 Chivu, 4 Zanetti; 8 Thiago Motta, 19 Cambiasso; 27 Pandev, 10 Sneijder, 9 Eto'o; 10 Pazzini.
A disp.: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 5 Stankovic, 14 Kharja, 22 Milito, 23 Materazzi, 55 Nagatomo.
All.: Leonardo
Arbitro: Nicola Rizzoli di Bologna.
19.53 - QUANTI STRISCIONI CONTRO LEO
I tifosi del Milan non accolgono nel migliore dei modi il tecnico brasiliano oggi alla guida dell'Inter:
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18.45 - ANCHE MOURINHO SUL DERBY
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) l'ex tecnico dell'Inter, ora al Real Madrid, che dice la sua sulla sfida che deciderà il campionato
18.30 - ARTIFICIERI SU ORDIGNO: «ERA MICIDIALE»
Se effettivamente quelle armi servissero per arroventare un derby Milan-Inter, peraltro da anni tranquillo, lo appureranno le indagini degli agenti della Digos. Quel che è certo è che Marco Righetto, 35 anni, personaggio di spicco dei Commando Tigre, una fazione della curva rossonera, ora si trova nel carcere milanese di San Vittore in attesa della convalida dell'arresto. A bordo della sua auto, infatti, fuori dallo stadio Meazza, stamani, mentre controllavano striscioni e altri ogetti destinati a una coreografia che i tifosi milanisti hanno definito "storica", i poliziotti hanno trovato un ordigno artigianale il cui potenziale gli artificieri hanno definito
«micidiale», quattro coltelli, una mazza da baseball e una bomboletta di spray urticante. L'arresto è stato un fulmine a ciel sereno per la Curva sud, tanto che uno dei leader della tifoseria rossonera ha voluto precisare che Righetto non è tra i capi ultras ma, in sostanza, poco più che un soldato semplice.
«Mi ha sorpreso molto, non so perché ha fatto una stupidaggine del genere, lui è sempre stato uno tranquillo. Ma non è uno dei capi, è solo un ultrà con tanti anni di militanza nei Commandos Tigre», ha detto Giancarlo Capelli, conosciuto come il Barone, lui sì leader storico della Curva. Capelli ha anche invitato alla calma dal momento che
«non c'è alcuna intenzione da parte di nessuno di provocare scontri nè di alzare la tensione».
«Milano ha sempre dato un buon esempio - ha proseguito -
sono anni che non succede nulla e anche questa volta ci sarà un tifo bello e civile. Non alziamo il livello della tensione, basta quella sportiva». I "Commandos Tigre", tra l'altro, non sono al secondo anello, dove si riunisce la tifoseria più calda, ma sotto la curva, nei distinti al primo anello,
«e non hanno mai coreografie da montare - ha spiegato il Barone -
è la prima volta che la portano e davvero non capisco come Righetto abbia potuto commettere un'ingenuità del genere. Poi nella vita puoi aspettarti di tutto ma davvero non capisco perchè uno della sua esperienza abbia fatto una sciocchezza del genere andando a rovinarsi la vita». Una spiegazione di ciò che è accaduto ha provato a darla il legale dell'arrestato secondo il quale il fatto che quegli oggetti si trovassero in auto potrebe essere il frutto di una dimenticanza:
«Non posso pronunciarmi sulla pericolosità dell'ordigno - ha spiegato l'avvocato Giovanni Adami -
ma per quanto riguarda gli altri oggetti può esserserli dimenticati e non servivano certo per azioni violente». Per quanto riguarda le altre armi, Adami parla di un coltello da cucina, un coltellino da pesca e una mazza da baseball lunga circa 40 centimetri, non di quelle, quindi, da usare durante il gioco. Righetto, tra l'altro, non ha precedenti penali e neanche a suo carico provvedimenti di Daspo, ovvero il divieto di partecipare a manifestazioni sportive.
18.20 - RIASCOLTA ALLEGRI
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) la conferenza di Allegri alla vigilia del derby Scudetto.
18.15 - RIASCOLTA LEONARDO
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18.10 - I BOOKIE VEDONO INTER
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) le quote sulla sfida che decide un campionato
18.05 - LA VOCE DEI TIFOSI
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) sul pensiero dei tifosi milanisti e nerazzurri sul derby che decide lo Scudetto
17.40 - A S. SIRO SARANNO PRESENTI IN 80MILA
Saranno 80.018 gli spettatori presenti questa sera a S. Siro per il derby Milan-Inter. Incasso che supera i due milioni di euro
17.30 - ALTRE CURIOSITÀ IN CIFRE
L'ultimo derby milanese ufficiale assoluto concluso in parità risale al 24 ottobre 2004 quando, in serie A, fu 0-0 in casa del Milan: lo score dei successivi 14 incontri ufficiali è di 7 successi interisti e 7 vittorie milaniste. Dal 2008 il derby della Madonnina parla straniero. Negli ultimi 5 confronti tra Inter e Milan, disputati tutti in serie A, sono state realizzate complessivamente 11 reti (8 dai nerazzurri, 3 dai rossoneri), ma i giocatori italiani non hanno mai iscritto il loro nome nel tabellino, considerando anche che Thiago Motta, in rete nella vittoria esterna interista per 4-0 del 29 agosto 2009, non era ancora cittadino italiano. Per ritrovare l'ultimo gol tricolore nella stracittadina di Milano bisogna risalire al 4 maggio 2008: Milan-Inter 2-1, con Filippo Inzaghi che al 51' realizzò il gol del momentaneo 1-0 rossonero, poi seguito dalle reti di Kakà per il raddoppio milanista e da Cruz per il gol della bandiera interista. L'ultimo marcatore italiano in un derby che vestiva la maglia nerazzurra è stato Marco Materazzi, il 28 ottobre 2006, quando l'Inter si impose 4-3 a casa del Milan: il campione del Mondo di Berlino 2006 segnò il gol del provvisorio 4-1 interista al minuto 69.
17.25 - CURIOSITÀ IN CIFRE
Ricapitolando, dall'ultimo gol italiano in un derby sono passati quindi 489', ovvero i restanti 39' del derby del 4 maggio 2008 più i 5 seguenti. In casa nerazzurra i minuti di digiuno da reti tricolori sono addirittura 741', ovvero i rimanenti 21' del derby del 28 ottobre 2006 e gli 8 successivi. Allegri sempre ko nei 2 precedenti tecnici ufficiali finora disputati contro Leonardo, entrambi riferiti alla serie A 2009/10. I due si sono trovati in campo da calciatori - come avversari - una volta, il 4 gennaio 1998 in Napoli-Milan 1-2: Allegri, che indossava la casacca dei partenopei, fu sostituito al 67' da Longo, mentre Leonardo fu sostituito al 61' da Maini dopo essere andato in gol al 52' per il provvisorio 1-0 rossonero. Massimiliano Allegri ha in aprile il mese dell'anno solare in cui le sue squadre hanno, in sole gare di campionati professionistici, il peggior rendimento in termini di media-punti per gara: 1.10, frutto di 5 vittorie, 6 pareggi e 8 sconfitte, in 19 panchine. Il Milan è la squadra della serie A 2010/11 ad aver finora segnato il maggior numero di gol con calciatori subentrati a gara in corso: sono 10 e portano la firma di Robinho (4), Pato (2), Boateng, Cassano, Inzaghi e Strasser (1 ciascuno). L'Inter è al secondo posto in questa speciale graduatoria con 8 reti di subentranti che portano la firma di Pazzini (2), Milito, Muntari, Nagatomo, Pandev, Sneijder e Thiago Motta (1 a testa). Leonardo Nascimento de Araujo affronta per la prima volta da avversario il Milan, unica squadra italiana a cui, prima del suo clamoroso approdo all'Inter, aveva legato il proprio nome, prima da giocatore (dal settembre 1997 al giugno 2001 e dall'ottobre 2002 al giungo 2003, collezionando 124 presenze con 30 reti in gare ufficiali), quindi da dirigente, infine nella stagione 2009/10 da allenatore (48 panchine ufficiali con bilancio di 23 successi, 13 pareggi e 12 sconfitte). L'Inter è la squadra della serie A 2010/11 che guadagna più punti nei secondi tempi rispetto ai propri risultati al 45': +19 il saldo attivo nerazzurro. Dejan Stankovic ha nel Milan uno dei suoi bersagli preferiti da quando gioca in Italia. Il centrocampista serbo ha realizzato 6 dei suoi 74 gol ufficiali contro il club rossonero, stessa cifra realizzata al Parma.
15.50 - PARLA LEGALE ULTRÀ ARRESTATO
Potrebbero essere il frutto di una dimenticanza - a quanto sostiene il legale dell'ultrà del Milan da oggi in carcere - e quindi non essere destinati ad azioni violente in occasione del derby milanese gli oggetti trovati a bordo dell'auto di Marco Righetto, uno dei capi del Commando Tigre arrestato dalla Digos. È la sensazione che ha avuto il suo legale, Giovanni Ambrami, che nel pomeriggio l'ha incontrato in questura, prima che l'ultrà fosse portato nel carcere di San Vittore. "Non posso pronunciarmi sulla pericolosità dell'ordigno - ha spiegato l'avvocato - ma per quanto riguarda gli altri oggetti può esserserli dimenticati e non servivano certo per azioni violente". A quanto si è saputo, Righetto, oltre all'ordigno il cui potenziale è stato definitom "micidiale" dagli artificieri, a bordo della sua auto sono stati trovati anche un coltello da cucina, un coltellino da pesca e una mazza da baseball lunga circa 40 centimetri , non di quelle, quindi, da usare durante il gioco. Righetto non ha precedenti penali e neanche a suo carico provvedimenti di Daspo, ovvero il divieto di partecipare a manifestazioni sportive
15.00 - LEADER CURVA SUD MILAN: «NIENTE SCONTRI»
«Mi ha sorpreso molto, non so perchè ha fatto una stupidaggine del genere, lui è sempre stato uno tranquillo. Ma non è uno dei capi, è solo un ultrà con tanti anni di militanza nei Commandos Tigre»: così Giancarlo Capelli, detto il Barone, leader storico della Curva sud rossonera, ha definito Marco Righetto, l'ultrà milanista arrestato per detenzione di materiale esplodente e violazione della legge sulle armi. Capelli precisa che «non c'è alcuna intenzione da parte di nessuno di provocare scontri nè di alzare la tensione» in vista del derby di stasera.
«Milano ha sempre dato un buon esempio - spiega -
sono anni che non succede nulla e anche questa volta ci sarà un tifo bello e civile. Non alziamo il livello della tensione, basta quella sportiva». Questa mattina Capelli era a Milanello assieme a tutti i leader del tifo organizzato rossonero e spiega che i Commandos Tigre non sono al secondo anello, ma sotto la curva, nei distinti al primo anello,
«e non hanno mai coreografie da montare, è la prima volta che la portano e davvero non capisco come Righetto abbia potuto commettere un'ingenuità del genere. Poi nella vita puoi aspettarti di tutto ma davvero non capisco perché uno della sua esperienza abbia fatto una sciocchezza del genere andando a rovinarsi la vita».
14.20 - STRISCIONE MILANISTA CONTRO "LEONARDO GIUDA"
Corteo di tifosi milanisti a Milanello: in tanti, circa un migliaio, si sono presentati all'appuntamento per sostenere il Milan in vista del derby di questa sera. La Curva Sud si è così radunata prima della partita dando vita a un'iniziativa per caricare e supportare la propria squadra. Cori contro l'Inter e un cartellone esposto contro l'allenatore nerazzurro:
"Leonardo Giuda". Verso mezzogiorno i tifosi hanno lasciato Milanello, un piccolo anticipo di quello che accadrà stasera.
13.50 - ARRESTATO CAPO ULTRÀ MILAN
Gli agenti della Digos di Milano hanno arrestato allo stadio Meazza il leader del gruppo Commando Ultra Tigre, di fede milanista, in quanto, a bordo della sua auto, sono stati trovati un ordigno artigianale, definito «dal potenziale micidiale» dagli artificieri, quattro coltelli, una mazza da baseball e una bomboletta di spray urticante. Marco Righetto, 35 anni, è quindi stato arrestato per detenzione di materiale esplodente e violazione della legge sulle armi.