Gli Yankees iniziano con il piede giusto
Vota l'articolo
Si
-
No
-
© Foto REUTERS
Serie di finale dell'American League, i grandi favoriti della stagione hanno battuto (4-1) i Los Angeles Angels di Anaheim
ROMA, 17 ottobre - Gli Yankees iniziano con il piede giusto la serie di finale dell’American League. A New York, in una serata caratterizzata dalla temperatura invernale e inizialmente disturbata anche dalla pioggia, i grandi favoriti della stagione hanno battuto (4-1) i Los Angeles Angels di Anaheim. Il successo degli Yankees ha sicuramente un padre: il formidabile lanciatore partente C.C. Sabathia, che è rimasto in pedana per 8 riprese senza mai mostrare segni di debolezza. Anzi, l’ultimo dei suoi 113 lanci è stato il più veloce. Nonostante il super sforzo, l’omone mancino tornerà probabilmente in gara 4 della serie, con soli 3 giorni di riposo. «Sono in condizioni ideali» ha gongolato Sabathia a fine partita, mentre il pubblico esponeva striscioni per tradurre le iniziali dei 2 nomi di battesimo del lanciatore (Cartston Charles) in “control” (controllo) e “command” (padronanza) dei lanci. «Se per caso ci sarà qualche rinvio per pioggia» ha scherzato il manager degli Angels Scioscia “Ho paura che ce lo troveremo contro in tutte le partite”.
Gongola invece il manager di New York Joe Girardi, che in questa prima sfida ha utilizzato un solo rilievo (il ‘closer’ Rivera) e quindi è sicuro di aver Hughes e Chamberlain (abituati a lanciare settima e ottava ripresa) freschi e riposati per gara 2 e gara 3, che vedrà la serie sbarcare lunedì in California dopo un giorno di riposo. Il fatto di essere una squadra non abituata a giocare in un clima del genere gli Angels lo hanno dimostrato fin dalla ripresa di avvio. Il partente Lackey non riusciva ad impugnare la palla per i suoi lanci ad effetto, l’esterno Juan Rivera ha concesso un avanzamento supplementare a Damon e Jeter a causa di un brutto tiro, il terza base Figgins e l’interbase Aybar sono stati ingannati dal vento su una volata alta e hanno letteralmente regalato il secondo punto ai padroni di casa. Sotto di 2 punti fin dalla prima ripresa, gli Angels avevano dimezzato lo svantaggio al quarto grazie ad un doppio di Guerriero (unica valida da extra base concessa da Sabathia) e un singolo di Kendry Morales. Gli Yankees erano per altro riusciti a ristabilire le distanze al quinto, con un doppio di Matsui che aveva spinto a casa Melky Cabrera. Il resto lo hanno fatto ancora gli errori al sesto. Il primo, del pitcher Lackey, su un tentativo di eliminazione del corridore in prima. Il secondo (clamoroso, perché viene da un giocatore che di errori nella ‘regular season’ ne ha commesso uno in 160 partite), dell’esterno centro Hunter su una valida di Jeter, ha di fatto regalato a New York un altro punto. La serie prosegue, tempo permettendo, nella notte tra sabato e domenica. In caso di rinvio, si giocherà domenica pomeriggio, cancellando il giorno di riposo.