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World Series, ai Philadelphia Phillies gara 1

World Series, ai Philadelphia Phillies gara 1
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© Foto REUTERS
 
Battuti gli Yankees 6-1 a New York. Grande prova di Lee
NEW YORK, 29 ottobre - Si aprono con una sorpresa le World Series 2009. I Philadelphia Phillies fanno valere il titolo di campioni in carica e si impongono 6-1 allo Yankee Stadium. Salta subito il fattore campo e gli Yankees sono subito chiamati a una pronta replica in Gara 2, in programma sempre a New York (diretta su ESPN America, canale 213 di Sky, stanotte a mezzanotte e mezzo).

Assoluto protagonista del match è stato Cliff Lee, pitcher di Philadelphia. Sul monte di lancio per tutti i nove inning del match, il lanciatore dei Phillies ha concesso solo 6 valide e un solo punto ai Bronx Bombers, realizzato peraltro da Derek Jeter a giochi fatti nella parte bassa del 9°. Cliff Lee ha stravinto la sfida a distanza con il collega di reparto C.C. Sabathia (i due lanciatori, oggi avversari, lo scorso anno erano compagni di squadra a Cleveland). Almeno per una sera l’allievo ha superato il maestro. Philadelphia si è portata in vantaggio nella parte alta del 3° inning con un “solo home run” di Chase Utley, capace poi di ripetersi nel 6° per il provvisorio 2-0 dei Phillies. I singoli di Raul Ibanez e Shane Victorino e il doppio di Ryan Howard, a cavallo tra l’8° e il 9°, hanno poi chiuso la pratica.

I Philadelphia Phillies sono la prima squadra nella storia delle World Series in grado di vincere in trasferta per due anni consecutivi la Gara 1 delle World Series (lo scorso anno si erano imposti 3-2 in casa dei Rays). Negli ultimi 10 anni solo i Giants, pur vincendo in trasferta Gara 1 delle World Series, non sono poi riusciti a conquistare il titolo. Ma sono anche altri i numeri che accompagnano la cavalcata dei Phillies negli ultimi due anni: Philadelphia ha vinto 19 delle ultime 24 partite di postseason e ha sempre vinto Gara 1 nelle ultime 6 serie disputate.

Grande la soddisfazione in casa Phillies nel post partita. «Non ci siamo fatti intimidire dall’atmosfera che si respirava allo Yankee Stadium. La squadra è molto consapevole delle proprie potenzialità. Sappiamo che possiamo batterli» - queste le parole di Chase Utley. Gli fa eco Cliff Lee «Confido molto nelle mie possibilità. Ho lanciato cercando di non andare mai oltre il limite».

L’amarezza degli Yankees è invece tutta nelle parole del prima base Ryan Howard «Philadelphia è una grande squadra. Ma credetemi, la strada che porta al titolo è ancora lunga». Fin qui le parole, sarà il campo stanotte a dirci se sono attendibili o meno.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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