New York vince gara 4. Titolo Mlb ad un passo
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© Foto REUTERS
Gli Yankees 3-1 nella serie. Stanotte primo match point
ROMA, 2 novembre - I New York Yankees sbancano per la seconda volta consecutiva il «Citizens Bank Park» di Philadelphia. Allungano 3-1 nella serie e già stanotte (Gara 5 va in onda alle ore 1.30 in diretta su ESPN America, canale 213 di Sky) si augurano, sempre in trasferta, di sfruttare il primo dei tre match point per conquistare il 27° titolo MLB (che manca nella Grande Mela dal 2000).
Se al successo di Gara 4 aveva contribuito tutto il lineup di New York, il trionfo degli Yankees in Gara 5 porta la firma in calce di Alex Rodriguez. Il giocatore più pagato al mondo con 28 milioni all’anno si è erto ad assoluto protagonista nella parte alta del 9° inning. Prima ha timbrato la doppia che ha permesso a Johnny Damon di andare a segno, poi, insieme con Mark Teixeira, è tornato a casa base sfruttando la singola di Jorge Posada. In un amen A-Rod, ex di Madonna e attuale fidanzato di Kate Hudson, ha spezzato l’equilibrio che regnava alla fine dell’8°. Nel penultimo inning i campioni uscenti di Philadelphia avevano raggiunto la parità (4-4) grazie all’home run di Pedro Feliz.
«Non ho mai colpito la pallina con tanta forza. Questo è stato un anno davvero particolare per me. Quando devi superare così tante avversità, non hai più nulla da perdere. Per la prima volta nella mia carriera mi sono sentito un underdog» - queste le parole a fine match del battitore designato degli Yankees. Alex Rodriguez, che ha ammesso all’inizio della scorsa primavera di aver fatto uso di steroidi e ha anche subito un intervento chirurgico all’anca, spera con questa partita di aver definitivamente esorcizzato i fantasmi che lo circondavano ultimamente. «Senza di lui chissà dove saremmo adesso. Con la sua classe ci sta letteralmente trascinando verso la vittoria» - queste, in sintesi, le dichiarazioni che attestano la stima di Johnny Damon, left fielder di New York, per il compagno di squadra.
Masticano amaro invece i Philadelphia Phillies. Adesso sono con le spalle al muro, non possono più sbagliare. In caso di ulteriore sconfitta sarebbero proprio i campioni uscenti a consegnare, a casa loro, il titolo a New York. Un incubo che gli uomini di Charlie Manuel vogliono assolutamente scongiurare.