Indianapolis-New Orleans è il Superbowl 2010
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© Foto REUTERS
A 4 anni dall'uragano, lo stadio dei Saints torna tempio del football
INDIANAPOLIS, 25 gennaio - Gli Indianapolis Colts battono i New York Jets 30-17, vincono l'American Football Conference (AFC) e accedono al Super Bowl. Nella finalissima del Football americano, in programma a Miami il prossimo 7 febbraio, i Colts affronteranno i New Orleans Saints, che hanno sconfitto all'overtime i Minnesota Vikings.
E così New Orleans al primo Super Bowl della propria storia, Indianapolis a caccia del bis a Miami. Il gran ballo finale della National Football League ha i suoi interpreti. Il 7 febbraio va in scena il Super Bowl XLIV: a contendersi l'anello di campioni saranno i New Orleans Saints e gli Indianapolis Colts, promossi al termine delle spettacolari finali di Conference. Nell'epilogo della National Football Conference, i Saints hanno battuto i Minnesota Vikings del 'totem' Brett Favre per 31-28 in una sfida decisa all'overtime dal field goal del kicker Garrett Hartley, che ha centrato i pali da 40 yard facendo esplodere il pubblico del Superdome. Lo stadio, devastato 4 anni fa all'uragano Katrina, è tornato ad essere un luogo di festa. «Tutto questo è per la città e per tutti i suoi abitanti. Questo stadio era pieno di buchi e di acqua. Ora non lo è più. Tutto questo è per la città di New Orleans», ha detto Sean Payton, coach dei Saints, visibilmente commosso, mentre i tifosi invadevano il cuore della città per una notte di festa. «Aspettavo questo momento da tanto tempo», ha detto Drew Brees, quarterback dei 'santì, che ha chiuso la serata con 17/31 per 197 yard e 3 touchdown. New Orleans ha sofferto, ha inseguito i Vikings per metà partita e ha messo la testa avanti solo nel terzo periodo, con il touchdown segnato da Pierre Thomas con una corsa da 9 yard. Le squadre hanno perso palloni in serie (9 fumble e 2 intercetti in totale), compreso quello che Favre ha regalato nella fase finale del quarto periodo.
Il team guidato dal coach esordiente Jim Caldwell si è trovato sotto in 11 punti nel corso del primo tempo, in cui la formazione della Grande Mela ha sfruttato il braccio del quarterback Mark Sanchez, capace di mandare in meta prima Braylon Edwards con un lancio da 80 yard e poi Dustin Keller con un passaggio da 9 yard. L'attacco di Indianapolis, basato quasi esclusivamente sui passaggi, si è messo in moto prima dell'intervallo: Manning ha mandato in meta Austin Collie e ha ridotto il gap (13-17). Nel secondo tempo, sono arrivati i passaggi da touchdown per Pierre Garcon, ricevitore haitiano protagonista di una prestazione record per una finale AFC con 11 ricezioni per 151 yard e Dallas Clark. Manning ha chiuso con 26/39 per 377 yard e 3 touchdown. La difesa dei padroni di casa ha messo la museruola all'attacco dei Jets, a secco nella seconda metà della gara. Il sipario è calato quando Matt Stover, kicker dei Colts, a 2'29« dallo scadere ha convertito terzo field goal della sua serata fissando lo score sul 30-17 che ha resistito fino alla fine. »Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile e che si sarebbe decisa nel quarto periodo. Siamo stati zitti per una settimana e abbiamo lavorato», ha detto Manning. Il 40enne quarterback di Minnesota, nonostante un problema alla gamba sinistra accusato nel terzo quarto, ha lanciato per 310 yard e 1 touchdown. Alla fine, però, ha pesato soprattutto l'intercetto che ha impedito a Minnesota di chiudere i conti nei 60' regolamentari. Tracy Porter ha raccolto il pallone a 22 yard dall'area di meta dei Saints e ha tenuto in vita New Orleans. «Come sto? Mi sono sentito meglio», ha detto Favre. «È stata una partita molto fisica, ci sono stati molti colpi. Chi vince, si sente sicuramente molto meglio», ha aggiunto. «Abbiamo regalato la partita, troppi errori», ha sintetizzato il running back Adrian Peterson, che ha griffato la serata con 3 mete e 122 yard su corsa. «Mi sarebbe piaciuto rappresentare la NFC», ha aggiunto Favre. «Ma, come ho detto a Sean Payton durante l'anno, speravo toccasse a loro se non doveva capitare a noi». A Miami andranno i Saints che, secondo i bookmaker, partono leggermente sfavoriti contro Indianapolis. I Colts, con il quarterback Peyton Manning padrone della situazione, cercano il secondo titolo in 4 anni. A Miami, dove hanno trionfato nell'ultima apparizione al Super Bowl, si presenteranno dopo il successo per 30-17 contro i New York Jets.