Bill Polian polemizza contro le regole per la partecipazione al Pro Bowl
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© Foto REUTERS
Il presidente degli Indianapolis Colts afferma: “Sono stupide”
Tutto il mondo è paese. In Italia come negli Stati Uniti. E così mentre da noi impazza la polemica a distanza tra Milan e Inter, al di là dell’Oceano Bill Polian si scaglia contro i vertici dell’NFL. Il presidente degli Indianapolis Colts non usa giri di parole definendo «stupide» le regole per la partecipazione al prossimo Pro Bowl. In particolare Polian non digerisce che sette dei suoi giocatori siano stati convocati domenica prossima a Miami, sede dell’All Star Game 2010 (è la prima volta dal 1979 che la sfida tra le due selezioni dell’AFC e NFC si tiene lontano dalle Hawaii), anche se non debbono giocare. Il resto della squadra raggiungerà la città della Florida solo il lunedì successivo per iniziare la preparazione in vista del Super Bowl XLIV di domenica 7 febbraio.
«Le disposizioni della Lega ci danneggiano, ma proveremo a trovare un compromesso». Il presidente dei Colts lamenta come la convocazione di elementi del calibro di Peyton Manning e Reggie Wayne disturbi la marcia di avvicinamento dei Colts verso il Super Bowl XLIV. «Se non era per le disposizioni della Lega, i nostri giocatori avrebbero goduto di un week-end di riposo. Adesso non possono più farlo perché devono rispondere alla convocazione per il Pro Bowl. E’ assurdo che la squadra debba disgregarsi proprio nel momento più importante della stagione».