Bobby Hebert, in caso di vittoria New Orleans come Rio de Janeiro
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L’ex quarterback dei Saints:“Se i Saints vinceranno il Super Bowl XLIV, la città sarà fuori controllo”
«The dreaming city», la città che sogna. La febbre per il Super Bowl XLIV a New Orleans sale di ora in ora e non accenna a fermarsi. I tifosi dei Saints, sprovvisti del biglietto per il «Sun Life Stadium» di Miami (teatro della finalissima), stanno letteralmente prendendo d’assedio la città di New Orleans, con la segreta speranza di poter celebrare a fine partita il primo titolo NFL della storia.
«Gli alberghi della città sono quasi tutti esauriti. Il 95% delle stanze disponibili sono infatti già state prenotate. Stiamo ricevendo tantissime telefonate dal North Carolina, Chicago, Atlanta.
Sono moltissime le persone che vogliono essere a New Orleans domenica prossima. Saranno numerosi anche coloro che raggiungeranno New Orleans, ospiti di parenti e amici», queste le dichiarazioni rilasciate all’USA Today da Mary Beth Romig, responsabile della comunicazione del “New Orleans Metropolitan Convention and Visitors Bureau” (l’ufficio del turismo locale).
Dopo la vittoria di due settimane fa contro i Minnesota Vikings, che ha consegnato alla squadra il titolo dell’NFC, i tifosi di New Orleans hanno festeggiato nel Quartiere Francese. Ed lì che domenica prossima i fan dei Saints si augurano di poter esultare nuovamente.
«Se i Saints dovessero vincere, la città diventerà una polveriera. Non sembrerà neanche più una città americana, ma piuttosto sembrerà di stare a Rio de Janeiro o a Trinidad. New Orleans sarà fuori controllo», le parole di Bobby Hebert, ex quarterback dei Saints e attuale analista radio della squadra.