SuperBowl, numeri e protagonisti del grande evento
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© Foto REUTERS
La sfida nella sfida, Manning contro Brees
ROMA, 5 febbraio - Dal 1967 ad oggi Colts e Saints si sono affrontati dieci volte. Il bilancio è in equilibrio con cinque vittorie per parte. I Colts, che prima del 1984 giocavano a Baltimora, vinsero nel 2007 e nel 2003 i due confronti più recenti imponendosi per 41-10 e 55-21. L'ultima affermazione dei Saints risale al 2001 (34-20).
GLI UOMINI SIMBOLO - Non sempre nel football il quarterback è il vero leader della squadra, ma nel caso di Colts e Saints il cliché è più che mai rispettato. I Colts sono la squadra di Peyton Manning, quarterback sfornato dal college di Tennessee e uomo di spicco di una vera e propria dinastia. Il numero 18 di Indianapolis, che ha giocato l'intera carriera con i Colts, è figlio di Archie Manning (storico quarterback dei Saints). Il fratello minore di Peyton, Eli, è il quarterback dei New York Giants, con i quali vinse il Super Bowl nel 2008 battendo i più quotato New England Patriots. Peyton Manning quest'anno ha vinto per la quarta volta il titolo di Most Valuable Player, assegnato annualmente al miglior giocatore della regular season. In stagione regolare Manning ha distrutto innumerevoli record guadagnandosi un posto già sicuro nella Hall of Fame (l'ammissione sarà una formalità), mentre nei playoff ha spesso faticato: spesso opposto a squadre fortissime come Patriots e Steelers, il leader dei Colts nei playoff ha giocato 17 partite vincendone appena nove. I Saints si affidano invece a Drew Brees, quarterback con una storia personale completamente diversa rispetto a Manning. Dotato di una tecnica quantomeno pari a quella del suo rivale, Brees passò a New Orleans nel 2005 dopo avere giocato cinque stagioni nei San Diego Chargers. Convincente già nella sua lunga esperienza californiana, Brees si è imposto a New Orleans affermandosi tra i migliori quarterback della lega insieme a Manning, Tom Brady (Patriots) e Ben Roethlisberger (Steelers).
OCCHIO A... - Tra i Colts luci puntate su due ricevitori di grande talento (il fenomenale Reggie Wayne e l'esordiente Pierre Garcon, originario di Haiti) e sul defensive end Dwight Freeney (è in dubbio per infortunio). Tra i Saints occhio a Reggie Bush (running back poliedrico come pochi), al tight end Jeremy Shockey (è acciaccato ma ha assicurato che ci sarà) e al defensive back Darren Sharper.
MIAMI, I COLTS E IL TABU' SPEZZATO - Nel 2007 i Colts vinsero il loro primo Super Bowl dopo il trasloco ad Indianapolis battendo per 29-17 i Chicago Bears. In quella finale, disputata nello stesso stadio di Miami scelto per la sfida del prossimo 7 febbraio, i Colts divennero la prima squadra a vincere un Super Bowl sotto la guida di un head coach afroamericano (Tony Dungy). Lo scorso anno gli Steelers vinsero la finalissima con un altro head coach afroamericano, Mike Tomlin. Dopo il ritiro di Dungy i Colts nel 2009 si sono affidati ad un altro capo allenatore di colore, Jim Caldwell. Ad oggi nessuna squadra ha vinto il Super Bowl con un quarterback afroamericano al timone dell'attacco: l'ultimo a sfiorare l'impresa fu Donovan McNabb, sconfitto con i suoi Philadelphia Eagles dai Patriots nella finale della stagione 2004.