Bonolis scende in campo: «Cassano fammi sognare»
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ROMA, 22 maggio - Paolo Bonolis, un interista come lei senza neanche un nerazzurro nello Squadrone della Tuttosport League... «In effetti è una formazione un po’ deficitaria... E’ una scelta: o tutti o nessuno». Poteva prendere Milito, ufficialmente è del Genoa. «No, il Principe e Thiago Motta li vedo già con la maglia nerazzurra. E i patti sono patti». Sabato è arrivato lo scudetto. Inter troppo forte o hanno fallito dietro? «L’Inter ha vinto perché ha vinto. Questo significa che aveva qualcosa in più». E’ lo scudetto di Mourinho e degli “Zero Tituli”... «José ci ha messo del suo e la frase degli “Zero Tituli” è molto bella. Però chiariamo una cosa: Mourinho risponde sempre a provocazioni di altri. Poi è diretto, dice quello che pensa. E a questo atteggiamento il nostro sistema calcistico non era abituato». Mourinho in tv farebbe successo? «Non ne sono così certo. E’ un ottimo comunicatore, ma in tv serve una forma di esibizionismo che non gli appartiene».
I CONSIGLI - Intanto il mal di pancia di Ibrahimovic continua... «Se Zlatan manifesta la voglia di giocare in un altro paese non c’è problema, è un’idea condivisibile. Però non dimentichiamoci che ci sono dei contratti e vanno rispettati». Inter senza Ibra: un disastro? «Tutte le altre squadre sono senza Ibra e fanno cose eccellenti. Zlatan è una punta atipica che da una grandissima forza all’Inter. Andasse via punteremmo sulle specificità di altri attaccanti». Un consiglio a Moratti per il prossimo anno. «Mikel o Fabregás. Però io sono matto: all’Inter vorrei vedere Cassano. E per Iniesta metterei subito 5 euro di tasca mia». Lunedì ha giocato con Alex Del Piero nella partita del cuore. «Grande campione. Chi ama il calcio non può che ammirarlo. Ma è soprattutto un ragazzo educatissimo». Lo stesso giorno la Juve ha esonerato Ranieri. «Una cazzata, un gesto un po’ isterico. Se si è rotto qualcosa nello spogliatoio io non posso saperlo. Quindi mi limito a pensare che forse avevano calcolato male le aspettative a inizio stagione». Berlusconi-Ancelotti: lei da che parte sta? «Scelgo Carletto. Le accuse di Berlusconi al tecnico sono tipiche dei politici. Per loro è un attimo gettare la croce del fallimento sugli altri».
MITO BAGNOLI - Il giocatore più forte di tutti i tempi? «Il Ronaldo del primo anno all’Inter, cioè prima che si spappolasse il ginocchio e l’anima. Non ho mai visto nessuno fare quelle cose col pallone e a quelle velocità». Cristiano Ronaldo o Messi? «Per la finale di Champions Ronaldo. In assoluto Messi». Il tecnico a cui è più legato? «Bagnoli: un uomo prima che un tecnico. Mi hanno colpito certe sue scelte di vita». Bonolis ha mai sognato di fare il calciatore? «Da ragazzino sì. Ho giocato fino in Promozione poi mi sono rotto più volte le ginocchia e ho detto basta». Cosa invidia ai calciatori? «Nulla. Anzi qualcosa c’è: sono giovani e se nel lavoro sbagliano dopo tre giorni possono già rifarsi. E professionalmente non è una cosa da poco». Dovesse scegliere un calciatore per Sanremo... «Se l’obiettivo è fare ascolti... nessuno! A ognuno il suo mestiere ». Però in televisione se ne vedono sempre di più... «Significa che ci sono poche idee». Due giocatori per un suo programma? «Cassano e Mourinho mi piacerebbero per “Il senso della vita” ». E per un reality ... «Legrottaglie. Sarei proprio curioso di vedere come gestirebbe il suo cambiamento mistico».Filippo Cornacchia