Olimpiadi di Vancouver: i possibili protagonisti
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© Foto REUTERS
Zoggeler, Brignone, Blardone, Fanchini, Heel e i fratelli Moelgg pronti a dare spettacolo
ROMA, 5 febbraio - L'Italia guarda con grande e giustificata fiducia alle Olimpiadi invernali di Vancouver.
I PROTAGONISTI - Ecco gli azzurri che potrebbero essere protagonisti:
- Armin Zoggeler: 47 vittorie in Coppa del mondo, già otto volte vincitore della grande sfera. Oro a Torino 2006. In questa stagione due vittorie e due secondi posti in quattro gare. Sempre nello slittino, nel doppio ci sono le coppie sudtirolesi Plankesteiner/Haselrieder e Oberstolz/Gruber, altri atleti in confidenza con il podio.
- Federica Brignone: valdostana di origini milanesi, figlia d'arte. La madre è Ninna Quario che ha scritto belle pagine della neve azzurra. In bacheca un terzo e due quarti posti in quattro gare, con distacchi minimi dalle migliori. Tenterà l'impresa nel Gigante.
- Max Blardone, gigantista, ha ottenuto una vittoria ed un secondo posto. In forma crescente ma deve vincere l'emozione che lo ha sempre tradito nelle occasioni che contano. La squadra personale che ha allestito quest'anno potrebbe avergli dato il tocco magico in più che a Vancouver che a questil Giochi potrebbe permettergli il salto di qualità.
- Elena Fanchini (discipline veloci) sta lentamente ritrovando la forma. Sua sorella Nadia rinuncerà ai Giochi dopo la caduta del 31 gennaio sulle nevi di Saint Moriz. Molto quotato Werner Heel con due podi all'attivo. I fratelli Moelgg sono sempre tra i grandi attesi.
- Punto interrogativo sulle condizioni fisiche dei cugini Peter Fill e Denise Karbon. - La stagione non ha regalato grandi acuti dal fondo. Ma in questa disciplina l'Italia è abituata agli exploit nei grandi eventi.