VANCOUVER, 25 febbraio - Alessandro
Pittin non lo avrebbe mai detto che, partendo per Vancouver, sarebbe diventato uno degli uomini simbolo della spedizione azzurra ai Giochi canadesi insieme a Carolina Kostner. Invece oggi nella prova individuale di Combinata Nordica che prevede salto dal trampolino lungo e 10 km di fondo (partenza del fondo alle 22 ora italiana) le speranze azzurre di raggiungere una medaglia sono affidate tutte a lui. «
Nel trampolino lungo mi manca la continuità - ha ammesso Pittin -.
Ma conto di restare nelle posizioni di testa, per poi giocarmi la gara nel fondo».
LE DELUSIONI - L'Italia olimpica ha più che mai bisogno di lui per salvare una spedizione altrimenti più che deludente. In gara (alle 20 ora italiana) anche la 4x5 km donne, con Arianna Follis, Marianna Longa, Silvia Rupil e Sabina Valbusa a giocarsi una medaglia che alla vigilia appare difficile. Nella notte è tornata in pista per lo short track Arianna Fontana, che si è qualificata nelle batteria dei 1.000m (eliminata invece Cecilia Maffei). La Maffei ha poi preso parte alla staffetta sui 3.000 metri con Lucia Peretti, Martina Valcepina e Katia Zini. L'Italia ha ottenuto il 3/o posto nella finale B. La gara è stata vinta dalla Cina, come era scontato, davanti a Canada e Usa. Sempre nello short track, tra gli uomini sono scesi in pista anche Nicolas Bean, Yuri Confortola e Nicola Rodigari, eliminati subito nelle batterie dei 500m. Nel torneo olimpico di hockey, infine, storico quarto di finale tra Canada e Russia, con i canadesi che hanno dominato la partita, da molti considerata una finale olimpica anticipata. Il Canada si è imposto per 7-3. Nell'altro quarto di finale gli Stati Uniti hanno battuto la Svizzera per 2-0 (0-0, 0-0. 2-0). Se i pronostici saranno rispettati, in finale per la medaglia d'oro si sfideranno proprio Stati Uniti e Canada.