Petrucci su Vancouver: «Difendo il diritto alla sconfitta»
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Il presidente Coni: «Olimpiadi 2020, Roma e Venezia per noi pari sono»
ROMA, 3 marzo - L'Italia ha il 25% di possibilità di organizzare le Olimpiadi estive del 2020, come le altre candidate Spagna, Giappone e Turchia. È l'opinione del presidente del Coni Gianni Petrucci, intervenuto stamani a “La telefonata”, la rubrica di Maurizio Belpietro su Canale 5. «Cacciari e Alemanno (sindaci di Venezia e di Roma, ndr) verranno venerdì in Coni a presentare i dossier sulle candidature delle due città - ha detto Petrucci -. L'Italia ha il 25% come gli altri concorrenti Spagna, Giappone e Turchia. Certo noi italiani siamo bravi a organizzare eventi importanti come un'Olimpiade».
«Il Coni non tifa né Roma né Venezia - ha risposto all'accusa di alcuni sindaci veneti secondo i quali il Comitato olimpico preferisce la capitale -. Il Coni presenta la candidatura di una città italiana al Comitato internazionale olimpico. Dopo un'attenta valutazione degli organi competenti, presenteremo la città che ha più possibilità di vincere». Tornando sulle delusioni dei Giochi invernali di Vancouver, Petrucci ha invocato "il diritto alla sconfitta": «A Vancouver non è andata bene - ha dichiarato - ma analizzeremo tutto serenamente. E senza scaricare colpe sulle federazioni, ma cercando di capire cosa non ha funzionato».