Diventare più alti è una realtà: lo dice la scienza, ecco l'allenamento che serve

Secondo una recente ricerca, un particolare tipo di lavoro muscolare permette di guadagnare centimetri: i dettagli
Diventare più alti è una realtà: lo dice la scienza, ecco l'allenamento che serve
© EPA

Negli ultimi anni il Pilates ha vissuto una nuova ondata di popolarità, guadagnandosi un posto d’onore tra gli allenamenti più apprezzati non solo per i benefici su forza e flessibilità, ma anche per un effetto collaterale sorprendente: far sembrare più alti. Secondo esperti e studi scientifici, questa disciplina, basata su movimenti controllati e consapevoli, è in grado di migliorare significativamente la postura. Rafforzando e allungando i muscoli del core e della colonna vertebrale, il Pilates contribuisce infatti a ridurre la compressione spinale e le curvature anomale, come la cifosi dorsale (la tipica gobba) e la lordosi lombare accentuata. Il risultato? Un portamento più eretto e slanciato, che può far guadagnare fino a 2,7 centimetri in altezza apparente.

Ricerche mediche

A confermare questi effetti è una serie di ricerche condotte in ambito medico e sportivo. In particolare, uno studio ha rilevato un miglioramento posturale misurabile già dopo dieci settimane di pratica costante del cosiddetto Pilates mat, la versione a corpo libero su tappetino. Un secondo studio, condotto su un gruppo di donne di mezza età, ha evidenziato un incremento dell’altezza proprio grazie alla riduzione delle curvature posturali scorrette.
Simon Ngo, direttore del dipartimento Pilates & Yoga presso Flow Athletic, spiega che non si tratta di una crescita reale in termini ossei, ma di un recupero dell’altezza naturale: “Con il tempo, la colonna tende a comprimersi a causa della gravità e della postura sedentaria. Il Pilates, con i suoi movimenti su tutti i piani, aiuta a decomprimere la colonna vertebrale, facendo sentire il corpo più leggero, allineato e... più alto”.

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