Assil: tre eventi sul futuro dell’illuminazione sportiva

“We light the sport”: riflettori sul settore tra innovazione tecnologica, sostenibilità e le nuove sfide normative dell’omologazione. Si parte da Milano il 19 febbraio
Assil: tre eventi sul futuro dell’illuminazione sportiva
TORINO - L’Assil (Associazione Nazionale Produttori Illuminazione) ha lanciato We Light The Sport, un ambizioso progetto di promozione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei tecnici di settore dedicato all’illuminazione degli impianti sportivi. L’iniziativa nasce in un momento di profondo dinamismo per il settore, spinto dalla transizione verso l’alta efficienza led e da una radicale trasformazione del quadro normativo nazionale e internazionale.

Oggi l’approccio alla luce in ambito sportivo non è più standardizzato, ma richiede una Progettazione funzionale e altamente specifica che si integra strettamente con i requisiti e le raccomandazioni aggiuntive stabilite da organismi sportivi come Coni e Federazioni. Questa complessità culmina nel processo di collaudo e omologazione, con la normativa italiana in pieno sviluppo che prevede il coinvolgimento anche degli organismi sportivi per definire una rigorosa norma di variazione e omologazione dei campi sportivi.
«L’illuminazione sportiva sta vivendo una trasformazione senza precedenti, nella quale la luce non è più un semplice elemento funzionale, ma un fattore determinante per la performance atletica, la sicurezza e l'esperienza del pubblico - spiega Carlo Comandini, presidente di Assil -. Con We Light The Sport vogliamo offrire una bussola tecnica e normativa per orientarsi tra i nuovi requisiti di omologazione e le opportunità dell'integrazione smart. Il nostro obiettivo è fare rete con le istituzioni e i progettisti per garantire che la qualità tecnologica delle nostre aziende sia il motore del rinnovamento e della transizione energetica degli impianti italiani, pronti per le sfide future».

We Light The Sport, le tappe

Il progetto prevede tre tappe principali: il 19 febbraio a Milano (Assolombarda, Palazzo Gio Ponti), il 9 aprile a Verona (Confindustria) e il 4 giugno a Roma. Al centro del dibattito ci saranno temi cruciali come l’integrazione smart per l’ottimizzazione dei consumi, la riduzione dell’inquinamento luminoso, il comfort visivo per atleti e riprese televisive 4K, e l’analisi delle nuove Norme nazionali di validazione e omologazione dei campi sportivi in collaborazione con Coni, Uni e Sport e Salute. Il progetto vede il coinvolgimento di attori chiave della filiera: dalle amministrazioni pubbliche (Regioni, Anci) agli istituti finanziari come l’Istituto del Credito Sportivo e il Gse, fino agli esperti tecnici di Imq e Cei.

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