Runner amatoriali: la svolta

SALUTE&SPORT Il dottor Tencone risponde. «Ripetute e cambi-ritmo in allenamento per alzare il livello».«Giovani calciatrici, ecco come proteggere il ginocchio»

Runner amatoriali: la svolta

Sport&Salute diventa anche occasione di interazione tra i lettori e i nostri esperti. Alcune mail ricevute sono oggi spunto per un approfondimento, oltre che per una risposta, del dottor Fabrizio Tencone. Dal calcio femminile al running amatoriale, in questo caso. E’ possibile spaziare nel vasto mondo dello sport. 

Caro Tuttosport, sono il papà si una giovane calciatrice di 15 anni. Quest’anno gli allenamenti sono diventati più intensi e il gioco sempre più agonistico. Ho letto in alcuni vostri articoli che il rischio di farsi male al ginocchio è molto alto per le calciatrici: cosa dovrebbe fare mia figlia per evitare di infortunarsi super_Ago74@...

Caro Agostino, nessun calciatore potrà mai annullare il rischio di un infortunio, ma per quanto riguarda gli infortuni delle calciatrici, in particolare al legamento crociato anteriore del ginocchio, esiste la possibilità di ridurlo attraverso due attività di prevenzione: una di gruppo, facendo esercizi specifici indicati dagli allenatori, e l’altro personale. La prevenzione individuale deve sempre partire dalla analisi di come ci muoviamo e se tra i nostri movimenti sportivi abbiamo alcuni atteggiamenti che aumentano il rischio di farsi male ai legamenti: l’analisi dei movimenti deve essere eseguita grazie a test specifici che “scoprano” gli errori che facciamo durante l’atterraggio da un salto o un cambio di direzione, e che permettano di definire gli esercizi di correzione che dovranno essere eseguiti per tutta la stagione. Grazie a queste attenzioni il rischio di rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio può diminuire nelle calciatrici anche del 30-50%.

Caro Tuttosport, sono un runner “della domenica”, corro 6-7 chilometri 3-4 giorni a settimana. Mi piacerebbe alzare il livello delle mie performance e provare a fare - con calma - almeno una mezza maratona. Ho però paura di sollecitare troppo il mio fisico da 45enne... C’è qualche consiglio da tenere presente? Grazie Simone, Piacenza

Caro Simone, il tuo allenamento di corsa è certamente sufficiente per affrontare una mezza maratona, l’importante è che non sia sempre continuo, ma in alcune sedute devono essere inserite le ripetute e cambi di ritmo: non si migliora molto andando sempre con lo stesso ritmo! Altro margine di miglioramento potrebbe essere quello muscolare; è utile fare alcune sedute anche in palestra, per rinforzare la muscolatura dei piedi, delle gambe e delle cosce, del bacino e della schiena in modo da migliorare la performance e soprattutto ridurre il rischio di infortuni che potrebbero compromettere mesi e mesi di allenamento. 

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