Un 2025 da urlo e un'Italia da combattimento

Pista, strada, pedane, tatami, ring e poligoni: anche negli 'altri' sport vissuti con passione una pioggia di medaglie e primati
Un 2025 da urlo e un'Italia da combattimento
© Redazione

Anche l’Italia delle arti varie non si è smentita nello sport e non ha smentito nemmeno il proverbio: chi ha arte, ha parte. Anno di qualche grigiore per sport nobili. Per esempio, la scherma si è rifugiata in due titoli mondiali a squadre (fioretto e sciabola maschile), che non sono poco ma rispetto ai riconosciuti bottini, da cannibali della pedana, rischiano di sembrare il minimo garantito per ragazzi