
La città che si trasforma, lo sport che riqualifica e la passione che crea comunità. Questi i temi al centro del talk “Arena Urbana: lo sport che rigenera la città”, svoltosi in questi giorni nell’ambito delle attività della Design Week, nello spazio “Milano Sublime” di Ceramiche COEM, in Piazza Duomo. L’evento milanese che terminerà domenica prossima 26 aprile arriva nella settimana che vede gli sport rotellistici celebrare in tutto il mondo la propria giornata, il World Skate Day, andato in scena lo scorso martedì 21 aprile. A partecipare all’incontro di Piazza Duomo, Alice Lizza, Head of Communication della Federazione World Skate e Francesco Zangarini, consigliere della Federazione Sport Rotellistici Skate Italia e Sports Director di World Skate, che hanno condiviso la visione delle due Federazioni sul futuro degli spazi pubblici. Al centro del dibattito, l'eredità dei grandi eventi sportivi come driver di cambiamento sociale e urbanistico. “Quando portiamo i nostri eventi nei centri urbani, non stiamo solo organizzando competizioni - ha sottolineato Francesco Zangarini - Stiamo creando turismo, impatto economico e un’eredità che rimane ben oltre l’ultima gara”. “Con il World Skate Day, la nostra Federazione festeggia 102 anni - ha rimarcato Alice Lizza - Abbiamo attivato l’intera comunità mondiale dello skating. Sono arrivati più di mille video da ogni angolo del mondo, da città, strade, skatepark, periferie. Sullo sfondo sempre l’arena urbana. Dietro quelle immagini ci sono storie. Rayssa Leal, una delle nostre atlete di punta, è cresciuta nella periferia del Brasile e lo skateboarding le ha dato l’opportunità di diventare una delle migliori al mondo. I ragazzi di Ostia nello skatepark del loro quartiere hanno trovato non solo un posto dove allenarsi, ma un luogo dove appartenere, crescere, cambiare vita. Questo è per noi lo sport al centro della città”.
Per World Skate e Skate Italia, gli sport a rotelle non sono semplici discipline, ma portatori di valori profondi: Urban, Young e Sustainable gli sport rotellistici non necessitano di stadi, ma scelgono il teatro urbano come quinta naturale. È quanto emerso durante il confronto. Ne sono prova tangibile progetti come gli skatepark di Colle Oppio e Ostia a Roma o l’intervento a Caivano con il progetto "Illumina", esempi d'eccellenza dove lo sport ha saputo restituire identità e bellezza a territori complessi, coinvolgendo attivamente le nuove generazioni. Milano si prepara al grande ritorno: la Hero Battle Cup 2026. Questa filosofia di rigenerazione e spettacolo troverà la sua massima espressione proprio a Milano. Durante il talk è stato infatti anticipato il ritorno della Hero Battle Cup, tappa imperdibile della Coppa del Mondo 2026 di uno tra i più adrenalinici sport su rotelle, l’Inline Freestyle. L'evento si terrà dal 30 giugno al 4 luglio, riportando nel capoluogo lombardo i migliori atleti del panorama internazionale. Per cinque giorni, Milano tornerà a essere il centro gravitazionale del freestyle mondiale. Ma le discipline rotellistiche saranno protagoniste durante tutta la stagione che porterà all’evento più importante dell’anno, i World Skate Games, il mondiale di tutti gli sport su rotelle in programma a ottobre in Paraguay.
Un motivo in più per celebrare lo sport più social, urban e giovane di tutti, come avvenuto nella giornata mondiale dedicata alle rotelle, il World Skate Day, andato in scena lo scorso 21 aprile. Appuntamento che ha visto il presidente della Federazione italiana Skate Italia e di quella mondiale World Skate, Sabatino Aracu, ospite della città olimpica 2032, Brisbane, per festeggiare la giornata delle rotelle. Per l’occasione alcune parti della capitale australiana del Queensland sono state illuminate di verde e dei colori di World Skate. Federazione mondiale che ha organizzato una call to action e prodotto un video con tutti i contributi arrivati da diverse città mondiali, dal Giappone all’India, dall’Australia all’Africa. Sono milioni le persone che praticano gli sport su rotelle a livello globale. La Federazione World Skate è presente in 137 paesi. L’appuntamento della Design Week milanese ha rappresentato l’occasione per ribadire il grande successo delle discipline rotellistiche, a conferma di come lo sport sia oggi lo strumento più potente per vivere la città in modo sostenibile, dinamico e inclusivo.