Motonautica, tre giorni di spettacolo

Un debutto stagionale tra emozioni e colpi di scena nelle tappe di Licata, Valmadrera, Margonara e Como
Motonautica, tre giorni di spettacolo

Quattro tappe, quattro anime diverse, un unico filo conduttore: l’adrenalina. Il weekend del 24-26 aprile ha segnato l’inizio della stagione 2026 della Federazione Italiana Motonautica con un’esplosione di eventi distribuiti lungo tutta la penisola, dal mare della Sicilia ai laghi del Nord, passando per la radiocomandata e l’innovazione elettrica. Un debutto che ha raccontato, in tre giorni intensi, la ricchezza e la varietà di un movimento sempre più dinamico.

Licata e Valmadrera

l cuore pulsante è stato Licata, teatro della prima tappa del Campionato Italiano Moto d’Acqua. Nella cornice del Porto Turistico Marina di Cala del Sole, la stagione è partita con un programma serrato tra verifiche, prove libere e gare articolate in due manche. Dalle acrobazie del Freestyle alla velocità delle Ski e delle Runabout, fino all’endurance, lo spettacolo non è mancato. Piloti in acqua per due giorni di competizione pura, con sfide giocate sul filo dei centesimi e una partecipazione che ha confermato la crescita del movimento. Ma il weekend non si è fermato alla Sicilia. A Valmadrera, sulle acque del Lario, è andata in scena la prima tappa dei campionati di Diporto, Touring Cup, Diporto Performance e Honda Offshore, poi annullata per doppia esposizione di bandiera rossa. La gara, partita regolarmente, è stata infatti fermata per la caduta di un pilota in acqua all’inizio del secondo giro. Alla ripartenza i giudici di gara hanno imposto nuovamente la bandiera rossa per un seconda caduta in acqua. Un doppio stop che ha compromesso il regolare svolgimento della manifestazione a causa del numero di giri completati inferiore al minimo previsto per la validità della classifica.

 

 

Margonara e Como 

Sempre nel Nord Italia, ma con una dimensione diversa, Margonara ha ospitato la 23ª International Race di radiocomandata. Un evento internazionale che ha portato in gara modelli ad alta tecnologia nelle categorie Mono, Hydro ed Eco, con batterie, manche e regolamenti tecnici di alto livello. Una disciplina che continua a crescere e a rappresentare un segmento importante della Motonautica, capace di unire precisione, innovazione e competizione. E poi Como, dove la federazione ha guardato al futuro. Il 25 aprile il lago ha ospitato una tappa del campionato mondiale E1, il primo dedicato alle imbarcazioni completamente elettriche. Dieci team in gara, supportati da icone globali dello sport e dello spettacolo, in una competizione che unisce velocità e sostenibilità. Un evento che ha portato visibilità internazionale e ha mostrato la direzione verso cui si sta muovendo l’intero settore.

Weekend da urlo

Quattro scenari diversi, quattro modi di vivere l’acqua. Dalla tradizione delle moto d’acqua alla Un weekend ricco di adrenalina e divertimento con i quattro eventi tra mare e laghi Motonautica, tre giorni di spettacolo crescita del diporto, dalla precisione della radiocomandata all’innovazione elettrica. Il weekend del 24-26 aprile ha rappresentato una sintesi perfetta della Motonautica italiana: diffusa, competitiva, in continua evoluzione. Un avvio di stagione che non è stato solo sport, ma anche organizzazione, territorio e visione. La Federazione ha dimostrato di saper mettere in campo un’offerta ampia e articolata, capace di coinvolgere pubblici diversi e di valorizzare ogni disciplina. «Questo avvio di stagione – ha dichiarato il Presidente Giorgio Viscione – rappresenta perfettamente l’identità della nostra Federazione: una realtà capace di tenere insieme tradizione e innovazione, competizione e sostenibilità. Dalle moto d’acqua all’elettrico, passando per il diporto e la radiocomandata, stiamo costruendo un movimento sempre più inclusivo, moderno e attrattivo anche a livello internazionale. Il nostro obiettivo è chiaro: far crescere la Motonautica italiana valorizzando ogni sua espressione e portandola sempre più al centro dello sport globale». La stagione è appena iniziata, ma il segnale è chiaro: la Motonautica italiana è partita forte. E il rumore dei motori, da Licata a Como, è destinato a farsi sentire ancora a lungo.

 

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