L'ironman azzurro, il destino
Scopre la passione per il paraciclismo: disciplina che lo porta a vincere quattro ori alle Paralimpiadi tra Londra 2012 e Rio 2016, oltre a otto mondiali su strada. In mezzo diversi libri autobiografici e divulgativi, e la fortunata conduzione televisiva di 'Sfide'. Ma il destino doveva riservargli ancora un altro brutto scherzo: il 19 giugno 2020, durante una staffetta di beneficenza in handbike, la morte bussa di nuovo alla spalla dell'ironman azzurro. Zanardi rimane coinvolto in un incidente sulla Statale 146 a Pienza, in Toscana, perde il controllo della handbike e si scontra con un camion che arriva dalla corsia opposta. L'impatto è devastante; ma Alex sopravvive, nonostante le condizioni siano disperate. Sottoposto a numerosi interventi resta in coma oltre un mese, subisce altre operazioni e viene trasferito dapprima in un centro specializzato di Lecco e, a seguito di alcune complicazioni, in terapia intensiva all'Ospedale San Raffaele di Milano. Un'altra rinascita, viene trasferito a Padova, a gennaio 2021 riacquista la coscienza. La famiglia, l'inseparabile moglie Daniela e il figlio Niccolò, lo tengono al riparo dal mondo esterno: farà Natale a casa Alex, l'uomo dalle mille sfide e dalle altrettante vite. A tutti è sempre apparso immortale, per quei miracolosi, ogni volta, ritorni alla vita.
Il ricordo di Pancalli e De Sanctis
"Voglio ricordare tutti i momenti straordinari vissuti insieme, io da presidente e lui da atleta, le tante chiacchierate private che abbiamo fatto parlando dei nostri figli e dei progetti, oltre che del futuro del nostro movimento. Sarebbe stato una ottima una meravigliosa guida per il comitato paralimpico". Così al telefono con LaPresse l'ex presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli, commentando la scomparsa all'età di 59 anni di Alex Zanardi. "Conserverò di lui l'abbraccio dopo la sua medaglia a Rio 2016. Un esempio per tutti e uno straordinario motore e acceleratore della nostra famiglia paralimpica. Ha sempre dato un grandissimo contributo fuori e dentro il campo", aggiunge. “Sono vicino alla famiglia, lo sono da sempre. Alex è stato un personaggio mediatico oltre che sportivo importantissimo per il movimento paralimpico, quello che ha dato il primo grande slancio al nostro mondo. Me lo ricordo a Londra, dopo l'incidente, ero capomissione quando lui ha alzato la sua handbike e poi ha bissato l'oro, a Londra e poi a Rio. Poi tutto quello che ha vissuto, una vita incredibile, incidenti, morti e rinascite”. Lo dice a LaPresse il presidente del Comitato italiano paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, commentando la morte di Alex Zanardi all'età di 59 anni. “Rimarrà sempre nei cuori di tutti, un emblema mondiale del movimento, avrebbe potuto ricoprire qualunque ruolo nel nostro movimento e in tutti i settori. Al di la delle doti agonistiche, le doti umane, un grande comunicatore. Ha fatto tanto e rimarrà nell'animo di chi l'ha conosciuto”, aggiunge De Sanctis.
I messaggi di cordoglio
"Alex ha saputo trasformare la cultura del nostro Paese, ha regalato gioia e felicità alle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e speranza a tante persone in Italia e nel mondo. Credo che questi siano i successi più importanti, ancora più dei suoi numerosi e incredibili successi sportivi. Senza di lui siamo tutti un po' più soli. Resta il suo sorriso, eredità imperitura e sprone a non mollare mai, a guardare alla vita con gli occhi e la gioia di un bambino". Queste le parole del presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni in merito alla morte di Alex Zanardi. Il n.1 federale "ha espresso alla moglie Daniela e al figlio Niccolò i sensi del più profondo cordoglio, anche a nome del Consiglio federale, del Segretario generale Marcello Tolu e di tutta la grande famiglia del ciclismo". Su invito del presidente Cordiano Dagnoni, in occasione di tutte le gare in programma nel fine settimana, verrà osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria di Zanardi. "Il Presidente Aurelio De Laurentiis e tutta la SSC Napoli esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Alex Zanardi, leggenda dell'automobilismo e dello sport italiano. Esempio di resilienza che, attraverso immenso coraggio e determinazione, ha saputo dimostrare tutto il suo amore per la vita". Lo si legge sull'account X della Società Sportiva Calcio Napoli. "La S.S.Lazio partecipa commossa al lutto per la scomparsa di Alex Zanardi, campione e simbolo di resilienza, e si stringe alla famiglia in questo momento di dolore profondo", così il club biancoceleste in una nota.