
In una finale maschile di altissimo livello e ricca di colpi di scena, gli azzurri dicono la loro, chiudendo positivamente la seconda tappa della World Cup 2026 a Pazardzhik, in Bulgaria. Sesto posto per Giorgio Malan (Fiamme Azzurre), ottavo per Matteo Bovenzi (Aeronautica Militare) e dodicesimo per Denis Agavriloaie (Esercito) in una gara di altissimo livello.
Come accaduto nelle semifinali, i pentatleti azzurri sono stati protagonisti di buone prove in una finale ricca di colpi di scena. A dominarla, fino a pochi metri dal traguardo l’egiziano Mohamed El Ashqar che ha migliorato ancora il record negli ostacoli con uno strepitoso 18″33 e, partito primo nel laser run, ha subìto la rimonta del coreano Changwan Seo che con grinta ed esperienza si è preso la vittoria. Secondo posto per il pentatleta della Repubblica Ceca Matej Lukes, bronzo mondiale nel 2025 che, proprio come ai Mondiali di Kaunas, è stato protagonista di un super laser run (10:00). Terzo il francese Mathis Rochat, mentre El Ashqar, caduto nel finale del laser run, ha concluso ai piedi del podio.
Rientro positivo per Giorgio Malan. Il bronzo olimpico, reduce da un problema alla spalla e al debutto stagionale Pazardzhik ha gestito bene le sue prove e ha chiuso in Top 6 grazie a un’ottima prestazione nel laser run (10:30) terminando con 1570 punti. Ottavo Matteo Bovenzi, che ha consolidato il nuoto (primo in 00:52.18) e gli ostacoli (secondo in 00:21.78), suoi punti di forza, e ha terminato con 1560 punti. Dodicesimo il 19enne dell’Esercito Denis Agavriloaie, con 1549 punti, alla sua seconda gara in World Cup e alla sua prima finale.
Matteo Bovenzi ha commentato così: “Si tratta di un bellissimo risultato, anche se ancora con qualche imperfezione che vanno migliorate. Complessivamente è stata una bella gara, soprattutto con il livello estremamente alto dalle qualifiche fino alla finale. Un po’ di serie di tiro brutte mi hanno impedito un risultato ancora migliore, però performance eccezionali su tutti gli altri sport mi hanno permesso di fare comunque una bellissima gara”. Questo il commento di Denis Agavriloaie: “È stata una gara molto emozionante dall’inizio alla fine, molto combattuta e con tanti colpi di scena. Personalmente non sono del tutto soddisfatto delle mie prestazioni perché sono consapevole che posso fare meglio, ma sicuramente serve tutto per la mia crescita personale per le prossime gare”.
Nella finale femminile, senza italiane al via, Ilke Ozyuksel è diventata la prima atleta turca a conquistare una vittoria in World Cup, dopo essere salita ben otto volte sul podio in carriera senza mai centrare la vittoria prima di oggi. Secondo posto per la numero 1 del ranking, l’ungherese Blanka Guzi, terzo per la diciottenne egiziana Ganah Elgindy, vera rivelazione in Bulgaria. La prossima tappa di World Cup, la terza e ultima, è in programma a Budapest, in Ungheria, dal 9 al 13 giugno 2026. Anche la World Cup Final si svolgerà a Budapest, dal 26 al 28 giugno 2026.