Tuttosport.com

Bolt:
© REUTERS
0

Bolt: "Tornare in pista? Probabilità pari allo zero"

Il velocista giamaicano, in un'intervista a Sports Illustrated, allontana le voci di un suo possibile ritorno sul tartan: "Spero che i miei record durino ancora un paio d'anni, ma è positivo per lo sport che un giovane li batta"

martedì 30 luglio 2019

TORINO - Usain Bolt allontana l'ipotesi di un suo possibile ritorno in pista. In questi giorni, infatti, alcuni video postati sui social dal velocista giamaicano avevano fatto pensare un suo possibile ritorno sulla scena mondiale dell'atletica. In realtà, però, lo stesso Bolt, in un'intervista rilasciata a Sports Illustrated, ha spento anzitempo i sogni di chi lo immaginava di nuovo protagonista ai Giochi Olimpici del 2020. "Sono fuori forma" ha dichiarato Bolt, sottolineando poi di aver assunto un personal trainer che lo aiuta a controllare il peso.

"Ogni anno, mentre ero in pista - continua il velocista giamaicano - c'era un giocatore della NFL che diceva 'oh, io potrei battere Usain Bolt, posso farlo, bla bla bla', quindi ho corso in 4"22 con la tuta, fuori forma e dopo un anno che ero fermo". Per quanto riguarda i record fatti registrare nei 100 (9"58) e nei 200 metri (19"19) ai Mondiali di Berlino del 2009, Bolt ha ribadito: "Spero durino ancora un paio d'anni, ma è positivo per lo sport che un giovane li batta". A proposito della nuova stella ameticana Noah Lyles, Bolt è sicuro: "È potenza pura, un personaggio di cui lo sport ha bisogno. La gente guarda anche alla tua personalità. non solo a come corri". Mentre su Christian Coleman, recordman dell'anno sui 100 in 9"81, commenta: "uno dei migliori sprinter che abbia mai visto". 

Bolt Noah Lyles Christian Coleman

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

La Prima Pagina