© EPAAl centro del mondo. Forte dei recenti successi organizzativi, Olimpiade e Paralimpiade di Milano Cortina in ultimis, e sul campo, Mondiali indoor di atletica leggera l’esempio dell’altroieri, l’Italia rivendica la propria centralità sportiva nel globo terracqueo. In sostanziale controtendenza, in realtà, con le logiche della geo-politica attuale, che per lo più strizza l’occhio ai nuovi mercati da scoprire e alle nuove eldorado del petroldollaro. E invece...
Italia, orgoglio azzurro in giro per il mondo
E, invece, il movimento azzurro, sospinto da una mole di risultati senza precedenti per qualità e per quantità, dal tennis al rugby, dal nuoto al volley, ha deciso di alzare la mano: sì, ci siamo anche noi. Con medaglieri mai così ricchi. Con ambizioni mai così alte. Anche in termini organizzativi, appunto. L’ultimo sussulto, ovvero il Mondiale al coperto di Torun, in cui la spedizione dell’atletica ha aggiornato tutti i record possibili, dagli ori ai podi, fino al piazzamento nel medagliere, ha fatto gonfiare il petto al presidente federale Stefano Mei. Con orgoglio. E con ambizione, appunto. Nel mirino la costruzione di nuovi impianti indoor per rinvigorire ulteriormente il settore. E il rilancio della già ventilata candidatura di Roma per i Mondiali all’aperto del 2029 o del 2031. I tempi tecnici ammiccano al faldone italiano, sui venti politici le valutazioni sono invece in corso.
Atletica, la proposta per Roma
Quel che è certo, al momento, è che la pratica andrà appoggiata sulla scrivania di World Athletics entro il 3 aprile, mentre un verdetto sulla sede ospitante è atteso nel prossimo mese di settembre. Intanto andranno sedotte tutte le componenti governative chiamate a sostenere la corsa iridata, al fine di riportare il massimo evento dell’atletica in Italia a oltre quarant’anni da Roma 1987. Per quanto la concorrenza, tradizionale come esotica, non manchi: dalla Germania all’India, passando per quel Kenya che pareva in pole position prima che l’escalation di casi doping interni facesse raffreddare i rapporti con le istituzioni internazionali.
