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Circuito raffa – Rotundo intrappola Benedetti dopo aver inginocchiato i big della corsia

Savoretti batte D’Alterio sui campi di Venezia e Formicone fa il vuoto a Perugia - Nella Coppacampioni del volo tutto liscio per la Brb mentre scivolano a Lione le magliette della Perosinatwitta

mercoledì 30 aprile 2014

Numeri da capogiro per la raffa che, nell’ultimo fine settimana, ha messo in calendario 5 tappe del Circuito Fib e 10 gare nazionali mobilitando complessivamente 3190 atleti di ambo i sessi.

Nel 69° Trofeo Martiri della Libertà di Cremona è salito in cattedra Andrea Rotundo (nella foto), un talentuoso trentenne catanzarese, che da tre anni si è trasferito alla Montecatini Avis con la quale ha conquistato nella stagione scorsa la promozione in serie A.

“Pur avendo già vinto in passato altre gare del Circuito Fib, quella di oggi ha tuttavia un sapore del tutto speciale perché è la prima che ottengo dopo essere appena salito  in categoria A1 - ci tiene a sottolineare - ma la soddisfazione – aggiunge – è ancora più grande perché non capita sempre, almeno a me, di fare filotto nelle battute finali di una gara così importante contro quattro fuoriclasse quali Andrea Bagnoli, Paolo Signorini, Alfonso Nanni ed Emiliano Benedetti. Ma devo anche ammettere – rivela – che era evidentemente la mia giornata, poiché non capita tutti i giorni di riuscire fra l’altro a rimontare da 2-10 nei quarti un cliente scomodo come Signorini”.

Nelle altre quattro prove del Circuito i grossi calibri della raffa hanno monopolizzato il primo gradino del podio lasciando soltanto le briciole agli altri. Nel 59° Gran Premio San Marco della Serenissima di Venezia si è imposto Mirko Savoretti della Virtus L’Aquila che, dopo avere eliminato Andrea Cappellacci in semifinale, ha concesso soltanto 7 punti a Giuseppe D’Alterio che aveva a sua volta estromesso l’altro dorico Gianluca Manuelli.

Ma proprio quest’ultimo alfiere dell’Ancona 2000 si è prontamente rifatto nell’11° Trofeo dell’Anzolese di Bologna rifilando un impietoso cappotto conclusivo all’outsider locale Guido Simonazzi, mentre alle spalle dei due finalisti si sono piazzati Cristian Marzocchi e Roberto Notari. A Perugia è invece andato in scena il 18° Trofeo Città di Castelvieto che ha registrato il quarto successo stagionale di Gianluca Formicone della Pinetina che, al termine di una combattutissima finale, ha avuto la meglio per 12-10 sul campione d’Italia di categoria A1 Giuliano Di Nicola. Terzi e quarti sono risultati Fabio Palma e l’outsider Giuliano Mirandola.

Cristian Andreani dell’Alto Verbano ha dimostrato a sua volta di valere ancora la qualifica di A1, rango di cui si è fregiato per diversi anni, dettando legge nel 20° Trofeo Città di Lomagna di Lecco. Alle sue spalle sono finiti Raffaele Meloni, da lui sconfitto per 12-10, Ferdinando Paone e Massimiliano Chiappella.

Eccoci alle gare nazionali dove le ostilità sono state apertenel 45° Trofeo Caduti di Verdello di Bergamo dove si è imposto Giovanni Travellini della Brescia Bocce, imitato nel Memorial Pallante di Frosolone di Isernia dall’ex A1 Antonio Noviello per i colori della Monastier. Nel Trofeo San Marco di Latina la miglior terna è risultata quella di categoria B composta da Buonaugurio-Valente-Di Cecca di Gaeta. Il Trofeo Liberazione della Concordia di Pesaro Urbino ha invece proposto due muniti tabelloni nei quali hanno svettato il riminese Giorgio Alegi del Montegridolfo in categoria A-B e l’anconetano Sante Sorana della Serra dei Conti in categoria C-D. I locali Ricci e Mussini della Brescia Bocce hanno tagliato per primi il traguardo nel 39° Trofeo Bertoli della Benaco Dancelli e la vecchia volpe maceratese Dario Bartoli della Fontespina si è meritata il primo posto nel 32° Trofeo Paolini dell’Umbertide di Perugia.

Il 19° Trofeo Santa Rita di Roma è stato vinto a sorpresa dal capitolino Rocco Marsella della S.S. Assunta,nell’8° Trofeo Centro Ricreativo di Montecavolo nel reggiano (riservato alle coppie dei tre ranghi inferiori) si sono imposti i modenesi Loris e Moreno Ricci della Pavullese e  il Memorial Carulli di Giulianova, imperniato su due tabelloni A-B e C-D, è stato dominato dagli ascolani Giovanni Durinzi e Alessio Innocenzi, entrambi della Val Tronto.

A Reggio Emilia si è invece disputato il 2° Trofeo Ristorante Pizzeria dell’Olimpia Conad, gara nazionale rosa forte di ben 154 individualiste, fra le quali ha prevalso la bolognese Chiara Morano della Trem Osteria Grande.

COPPA EUROPA VOLO La Coppacampioni del volo ha celebrato la prima giornata premiando con le padrone di casa. Per le italiane Brb e La Perosina si è trattato di un debutto dagli esiti contrapposti : la prima ha maramaldeggiato con la formazione croata dello Zrinjevac di Zagabria, la squadra della Val Chisone è caduta sotto i colpi dei transalpini del Cro Lyon.

A Salassa, bocciodromo di casa della Brb, il netto divario tecnico tra le due contendenti è emerso strada facendo. Messo in cassaforte il bottino sottratto dagli staffettisti Roggero e Ferrero, il team di Aldino Bellazzini ha trovato pane per i suoi denti. Emanuele Bruzzone è stato costretto nel combinato a cedere di un punto (25-26)  mentre Carlo Ballabene, tornato a cimentarsi in questa prova del cerchio, ha prevalso seppur di misura per 24-23.  Nel tiro di precisione è scaturito un pareggio. A Grosso sono bastati 19 punti per imporsi mentre Pautassi con 22  ha ceduto per una lunghezza. Sul provvisorio parziale di 6-4 la Brb ha incrementato il numero di giri e l’incontro si è colorato di vertigine per lo Zrinjevac costretto a rinunciare ai restanti dodici punti in palio. Punti conquistati dai corridori Roggero e Ferrero , dalle coppie Bruzzone – Paolo Ballabene e Grosso-Pautassi, dalla terna Mana, Deregibus e Birolo e dal solista Carlo Ballabene.

Sugli scogli lionesi si sono invece infrante le speranze della Perosina. Gli uomini del tecnico Bert si sono trovati a subire a freddo un eloquente parziale di 11-3 che, solo per l’aritmetica, lasciava il team italiano appeso al tenue filo del pareggio. Persa la sfida della staffetta con Longo e Micheletti, nella prova del combinato la sorpresa è stata duplice. Nari, miglior specialista del campionato, si è arreso a Poyet (22-23) mentre Cavagnaro (due sole prove del cerchio entrambe perse in campionato) si è esibito in un incontro da 28 punti, tanti quanti il francese Amar.

Le cose non sono migliorate nelle quattro prove successive dove il solo Melignano ha raccolto due punti nel tiro di precisione. Nel quarto ed ultimo turno il determinato ed estremo tentativo della Perosina è stato affossato dai tre punti colti dalle due coppie francesi.

PETANQUE Lotta tra due cavalli di razza, Alessio Cocciolo e Diego Rizzi, nella finale della seconda prova a coppie nel Torneo dei Master riservato alla massima categoria maschile della petanque. Alla fine ad avere la meglio è stato il portacolori imperiesi della Taggese, Rizzi, con a fianco Alessandro Basso: 13-5 sui genovesi dell’Abg Cocciolo e Squarciafichi. “Giocare con Diego è come viaggiare in limousine - confessa sorridendo Basso – ma io ritengo di aver fatto una buona partita e ho dato una  mano ad arrivare primi”.

Nel master rosa il secondo turno ha premiato un’altra formazione di Imperia, quella del San Giacomo scesa in campo con Elvira Grillo e Roberta Peirano che in finale hanno battuto per 13-6 le genovesi Laura Cardo e Pierangela Orengo dell’Anpi Molassana.

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