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Campionati raffa, la Lombardia domina sui campi di Città di Castello

Barbara Guzzetti nella categoria A femminile e Giuseppe Pappacena negli under 23 i più applauditi dei Tricolori individuali raffa. Anche i titoli di B, C e D alle lombarde. Nel volo due primi posti per gli azzurrini nel Challenge Raveratwitta

giovedì 25 settembre 2014

La Lombardia, vale a dire una delle prime regioni in Italia ad avere spalancato le porte della raffa al gentil sesso ormai da decenni, dopo il quarto titolo italiano consecutivo di categoria A1 conquistato di recente dalla sua maestà Germana Cantarini, si è permessa il lusso di calare un sensazionale poker ai campionati nazionali femminili di Città di Castello (Perugia). Fatto questo che non ha precedenti, da quando cioè concorrono alle magliette tricolori tutte quattro le categorie.  Dopo soli sette giorni dal successo nella gara nazionale femminile della Greppi di Milano, a guidare l’assalto ai 4 podi tricolori con le sue possenti bordate e le sue carezze al pallino è stata la trentaseienne Barbara Guzzetti della Fratelli d’Italia di Varese, che ha così messo in bacheca il suo quinto scudetto in carriera, il secondo fra le seniores dopo quello del 2011 a Sesto Fiorentino. Il tutto impreziosito dall’automatica promozione in categoria A1. <<E avrebbero potuto essere addirittura sei, se l’anno scorso a Roma, dopo essere stata messa a dura prova dalla modenese Torricelli in semifinale, non mi si fosse purtroppo spenta improvvisamente la luce proprio sul più bello (2-12, ndr) contro Giada Menegazzi, che meritò ampiamente la vittoria>>. E aggiunge <<che mancando soltanto un mese al prossimo mondiale in Cina, nelle mie vesti di campionessa uscente insieme a Loana Capelli, Germana Cantarini ed Elisa Luccarini, dedico la vittoria proprio a queste ultime due, che rappresenteranno ancora una volta il punto di forza del quartetto azzurro nel quale ho avuto l’onore di militare con successo a Bevagna nel 2009 >>.

La superiorità di Barbara, che non ha mai corso seri pericoli per l’intero arco del torneo, è ben evidenziato dai punteggi con cui ha rispedito al mittente le avversarie che le si sono via via parate d’innanzi: 12-8 sia alla bergamasca Antonia Pellegrinelli che alla modenese Carmen Torricelli, 12-3 alla trevigiana Clara Perin, 12-7 alla pesarese Alice Fraternale ed infine 12-4 alla maceratese Jessica Gelosi della Fontespina, sensibilmente calata alla distanza. Quest’ultima, dopo un parziale di 0-6, è riuscita a portarsi sul 4-6, prima di ammainare definitivamente bandiera bianca.

Ad iscrivere il proprio nome nell’Albo d’Oro degli under 23, sempre sui campi dell’Umbria, è stato il talentuoso ventiduenne Giuseppe Pappacena, dall’anno scorso in forza al Monastier di Treviso, che nel proprio palmares vanta 2 Coppe Italia juniores, ben 5 titoli italiani, nonché quello europeo juniores a squadre del 2010 a Voghera. L’ex salernitano di Sarno ha fatto della precisione nell’accosto e della regolarità le sue armi vincenti, contro le quali a hanno potuto tutti i malcapitati che hanno cercato invano di contrastarlo. Dopo essere approdato ai quarti a spese del perugino Salvatori, del bolognese Celeste, del romano Cinelli e del ternano Francisci, egli ha compiuto un paio di autentici capolavori contro l’aquilano Marco Di Nicola (12-8) e il perugino Michele Palazzetti (12-2), quest’ultimo appartenente all’eletta schiera di A1.

<<Nella partita decisiva – è lui stesso a rimarcare – tutto è risultato più facile del previsto contro il bolognese Luca Capeti, il quale ha continuato per mia fortuna ad insistere sull’accosto, pur avendo smarrito la precisione che lo aveva portato in finale. E quando si è deciso a passare finalmente all’attacco sfruttando la bocciata, che è di solito il suo pezzo forte, era ormai troppo tardi, perché con un pizzico di esperienza in più sono riuscito a controllare la situazione e a concludere vincitore per 12-6>>. Tutto questo con dedica finale <<a Dino Casagrande, che tanto si prodiga in mio favore>>.

A spartirsi le altre tre fette di questa prelibata torta rosa sono state la bergamasca Miriam Piccioli del Presezzo, che ha così bissato il titolo del 2009 a Cremona (12-0 alla lucchese Esterina Francesconi della Migliarina) in categoria B, la lecchese Brunella Gramatica della Libertà Galbiate (12-7 alla bresciana Loredana Mazzi della Amatori Bocce) in C e l’altra varesina Sara Politi della Renese (12-7 all’aretina Tommasina Florenzi della Cortona Bocce. Ha ben diretto il pesarese Remo Giovanetti.

Nella foto, tutti i campioni dei Tricolori di Città di Castello.

CAMPIONATI NAZIONALI BRESCIA

A Brescia è tutto pronto per accogliere per il secondo anno consecutivo 1072 atleti provenienti da tutte le regioni in cui si pratica la raffa, impegnati nella caccia ai 12 titoli nazionali in palio (individuale, coppie e terne di categoria A, B, C, D).

Questo il programma: venerdì 26 settembre, ore 9,00 apertura segreteria; sabato 27, ore 9,00 eliminatorie (individuale categorie A-B-C, coppie A-B); ore 14,00 eliminatorie (individuale A-D, coppie C-D, terne A-B-C-D); ore 20,00 semifinali (individuale A-B-C, coppie A-B-C); domenica 28, ore 9,00 semifinali (individuale A); finali (individuale A-B-C-D, coppia A-B-C-D, terne A-B-C-D); ore 12,00 cerimonia di premiazione.

CHALLENGE DENIS RAVERA

Due primi e tre secondi posti. E' questo il bottino azzurro raccolto nel Challenge Internazionale “Denis Ravera” del volo disputato sui campi del Club Bouliste du Rocher del Principato di Monaco in presenza di 19 nazioni. Sono stati gli under 18 Stefano Long ed Enrico Reusa a cogliere il primo successo a coppie. Con un netto 13-4 hanno respinto l'assalto del tandem francese. Long, insieme a Luca Peano, si è poi reso protagonista nella staffetta. Per gli azzurri una vittoria in compartecipazione con l'Argentina sul punteggio di 39. Per gli under 23 due medaglie d'argento. La prima grazie a Giorgio Galleano e Giacomo Ormellese, sconfitti in finale per 13-6 dai pari età croati, e la seconda ancora con Ormellese, superato nella sfida a quattro dal cecchino argentino (26 a 21). Argento pure per gli under 14 Stefano Aliverti e Anes Alekic: nella staffetta sono stati superati (36/46 a 33/46) dal tandem sloveno. Nelle altre prove, la coppia u14 Aliverti-Marco Gambera si è fermata nei quarti di finale (13-4 dalla Slovenia); nella precisione, l'u14 Alekic non ha superato la qualifica (12 punti), così come l'u18 Reusa (identico punteggio); infine alla staffetta u23 a Galleano-Lorenzo Martina non sono bastati 32 su 55 per entrare nella finale a quattro.

MONDIALE GIOVANILE

Sui campi della Chierese è in pieno svolgimento il mondiale giovanile . La squadra azzurra è composta dai giocatori Simone Ariaudo, Matteo Mana, Stefano Zucca, Simone Carrù, Simone Mana, Giacomo Ormellese, dal general manager Dante D'Alessandro e dai tecnici Piero Amerio e Marco Basilio. Stamane, dopo gli spareggi a coppie under 18, tocca agli under 23 sfidarsi nei quarti di finale del tiro progressivo (ore 11,00). Nel pomeriggio ottavi under 18 individuale e combinato, a seguire tiro di precisione under 23, quarti individuale e combinato under 18 e ottavi staffetta.

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