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Ciclismo: Van der Poel da urlo! Sua l'Amstel Gold Race 2019
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Ciclismo: Van der Poel da urlo! Sua l'Amstel Gold Race 2019

Il 24enne olandese della Corendon-Circus fa sua la prima delle tre classiche delle Ardenne con una favolosa rimonta negli ultimi km. Due italiani nella top ten di giornata: De Marchi settimo, Trentin decimo

domenica 21 aprile 2019

TORINO - Una delle più grandi sorprese di questa domenica di Pasqua arriva dall’Olanda, al traguardo della prima delle tre classiche delle Ardenne, la Amstel Gold Race. Si tratta della vittoria del 24enne Mathieu Van der Poel che fa sua la prima classica Uci World Tour in carriera con una rimonta nei km finali che entrerà di certo nei libri di storia del ciclismo. Il ciclista della Corendon-Circus vince in una volata ristretta su Simon Clarke della Education First, su Jakob Fuglsang (Astana) e Julian Alaphilippe (Deceuninck), grande sconfitto di giornata.

ALAPHILIPPE E FUGLSANG DOMINANO IL FINALE - L’olandese era il grande favorito di giornata e per questo appare strano parlare di sorpresa nel raccontare della sua vittoria ma l’andamento della corsa escludeva quasi completamente un suo successo anche alla fine dell’ultima cote di giornata, il Bemelerberg, quando mancano poco più di 7 km al traguardo. Alla fine dell’ultima difficoltà della corsa Alaphilippe e Fuglsang gestiscono un vantaggio superiore ai 25” sulla coppia formata da Trentin e Kwiatkowski e di poco più di 45” sul gruppetto formato, tra gli altri, da Van der Poel e Clarke.

FUGLSANG NON COLLABORA, RIENTRANO DA DIETRO - Gli ultimi km verso il traguardo finale sono un continuo tira e molla tra i due fuggitivi: manca l’accordo per arrivare fino all’ultimo km con cambi regolari e questo non fa altro che rivitalizzare i tentativi di recupero da parte dei contrattaccanti. Ci crede, in maniera particolare Michal Kwiatkowski che lascia la compagnia di Trentin con un allungo a poco più di un km dalla conclusione. Appena dopo il passaggio sotto la flame rouge il polacco del Team Sky riprende il vincitore dell'ultima Milano-Sanremo e Fuglsang portandosi in testa e facendo l’andatura nel tentativo di ostacolare la furiosa rimonta da dietro del terzetto di Schachmann, Van Der Poel e Clarke che intanto hanno preso qualche metro sul gruppetto dei migliori. Quando mancano 400 metri al traguardo parte una lunghissima volata con Kwiatkowski che alza immediatamente bandiera bianca e Alaphilippe e Fuglsang che si fanno prendere in contropiede dalla poderosa progressione di Van der Poel. Il 24enne della Corendon-Circus salta il francese della Deceuninck a meno di 200 metri dal traguardo e taglia per primo il traguardo incredulo per l’impresa appena compiuta. Dietro di lui il compagno di rimonta Simon Clarke, poi Fuglsang che anticipa Alaphilippe covando sicuramente più di qualche rimpianto per la tattica finale. Quinta piazza per Schachmann, sesta per Lambrecht. Settimo posto per Alessandro De Marchi, primo degli italiani. Ottava e nona posizione per i francesi Madouas e Bardet. Chiude la top ten il nostro Matteo Trentin.

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