© LAPRESSESiena si prepara ad ospitare la 20ª edizione della "classica del nord più a sud d'Europa". Sabato sette marzo, nella cittadina toscana, i migliori ciclisti al mondo si sfideranno per trionfare sotto la Torre del Mangia. Il percorso presenta un totale di 203 km e 14 settori in sterrato (circa 64 km di strade bianche), con un circuito finale da ripetere due volte. Tadej Pogacar si proclamò vincitore nel 2025, così come nel 2022 e 2024. Presenti anche Julian Alaphilippe, Wout van Aert e Tom Pidcock, vincitori rispettivamente nel 2019, 2020 e 2023, mentre il grande assente è Mathieu van der Poel. Tra gli italiani spiccano i nomi di Filippo Zana, il campione nazionale Filippo Conca, Giulio Pellizzari, Alessandro Covi.
Pogacar, a Siena a caccia del poker
L'alieno Pogacar potrebbe raccogliere l'ennesimo successo della sua strabiliante carriera, portando a quattro le vittorie nella Strade Bianche che si terrà a Siena quest'anno. Una corsa piuttosto recente rispetto alle altre quella che il ciclista sloveno ha conquistato già tre volte, ma nonostante ciò è stata soprannominata la "Sesta Monumento" per l'importanza che ha guadagnato negli ultimi tempi. L'albo d'oro annovera infatti numerosi Campioni degli ultimi anni: Fabio Cancellara, Julian Alaphilippe, Wout Van Aert e Mathieu van der Poel - grande assente della gara -, Tom Pidcock ed ovviamente Tadej Pogacar. Il primo e l'ultimo dell'elenco detengono un record importante, ovvero quello di aver vinto tre volte ciascuno la corsa; ad entrambi è stato dedicato anche un settore di sterrato.