© - Agenzia Aldo LIverani SasRiflettori puntati sulla Liguria: va in scena il Trofeo Laigueglia, 192 chilometri, storica classica d’apertura della stagione italiana con tante novità rispetto al recente passato. Dopo l’inedita partenza da Albenga, la corsa andrà a Ponente. Superati i Capi Mele, Cervo e Berta verrà affrontata la Cipressa, altra novità per il Laigueglia. Quindi dietro-front verso Levante, con passaggio su Colla Micheri, poi Colle del Testico e Paravenna. Infine altri tre assalti alla Colla Micheri e l’arrivo a Laigueglia, in via Badarò (non accadeva dal trionfo di Lance Armstrong nel 1993). Il dislivello è di 2900 metri. «Il nuovo percorso mi piace, è più selettivo rispetto al passato», il pensiero di Christian Scaroni, secondo al Laigueglia 2025. Il bresciano della Xds-Astana ha firmato tre vittorie ad inizio 2026. «Atleticamente penso di essere il Christian di inizio marzo 2025 - ha proseguito -. Il vantaggio è che mi sento più consapevole dei miei mezzi. Le sei vittorie del 2025, compresa la Coppa Italia delle Regioni, mi hanno dato molta autostima ». In tanti lo ritengono favorito numero uno, oggi. «Non mi metto delle pressioni addosso, ci sono tanti altri corridori italiani e stranieri tra i favoriti». Oggi sono in palio i punti della Coppa Italia delle Regioni e Province Autonome. Il promettente Davide Donati, bresciano di Monticelli Brusati, è uscito dal Giro di Sardegna leader in classifica e oggi cercherà di conquistare altri punti. «Purtroppo in Sardegna non c’ero - aggiunge Scaroni - e altri hanno conquistato punti pesanti. Vorrei rivincere la Coppa Italia, spero con grandi prestazioni nella seconda parte di stagione».
Amadio: "Il nuovo percorso del Laigueglia..."
Antonio Tiberi e Santiago Buitrago sono invece le punte della Bahrain-Victorious. Antonio ha iniziato bene il 2026, col successo di tappa allo Uae Tour. «Per Tiberi si tratta del miglior inizio di stagione da quando è professionista - assicura Roberto Amadio, neo ct dell’Italia -. Tuttavia il nuovo percorso del Laigueglia favorisce sicuramente Scaroni. Nella fase decisiva le salite sono troppo brevi per un corridore come Tiberi. Non so se Antonio potrà fare la differenza sulla Colla Micheri che, seppur ripida, è di soli 2 chilometri. Antonio è forte, potrà staccare tutti solo se la gara sarà tiratissima fin dall’inizio». Amadio espone considerazioni anche su Donati, 20enne griffato Red Bull-Bora. «Le due vittorie di tappa in Sardegna dimostrano che può avere un grande futuro da passista veloce. Riguardo il Trofeo Laigueglia, temo però che abbia un profilo altimetrico troppo esigente per uno come lui».
Laigueglia, da Corvi a Carapaz: i ciclisti in gara
Altri italiani affrontano il Laigueglia con velleità, a cominciare da Alessandro Covi, Andrea Vendrame e Lorenzo Rota, che nelle ultime edizioni hanno spesso sfiorato la vittoria. In Sardegna hanno evidenziato notevole vigore anche Alessandro Verre e Gianmarco Garofoli, e probabilmente correranno all’attacco Marco Frigo, Fausto Masnada e il tricolore Filippo Conca. Tra i 160 protagonisti abbondano forti stranieri. Ci sono Richard Carapaz, vincitore del Giro d’Italia e dell’Olimpiade a Tokyo, Mikkel Honorè, Antonio Morgado, Benoit Cosnefroy, Marc Hirschi, Michael Storer, Mauri Vansevenant, David Gaudu, Romain Gregoire, Alex Aranburu, Corbin Strong e Wout Poels. Rai Sport trasmetterà una sintesi dalle 17.55.
