Hai già un abbonamento? Accedi
© Agenzia Aldo Liverani SasIl sogno sanremese di Tadej Pogacar sarebbe dovuto andare in brandelli, proprio come la sua divisa iridata, a trentadue chilometri dal traguardo. Patatrac. Lo sloveno, all’improvviso, all’uscita da una mezza curva presa a folle velocità, lasciandosi alle spalle l’abitato di Imperia, finisce rovinosamente a terra. È un battito di ciglia: un millesimo prima “Pogi” è lanciato verso l’imbocco della Cipressa, nel momento pi&
Abbonati per continuare a leggere
