Pogacar come Merckx: dopo la Milano-Sanremo trionfa anche al Giro delle Fiandre!

Il campione sloveno vince (per la terza volta in carriera) davanti a Van der Poel ed Evenepoel diventando così il primo corridore dopo la leggenda belga a piazzare la storica doppietta nella stessa stagione
Pogacar come Merckx: dopo la Milano-Sanremo trionfa anche al Giro delle Fiandre!© EPA

Tadej Pogacar ha vinto per la terza volta in carriera il Giro delle Fiandre. Il fenomeno sloveno ha trionfato in solitaria davanti a Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck), staccato sul Vecchio Kwaremont a 17 km dall'arrivo, completa il podio il belga Remco Evenepoel (Red Bull-Bora hansgrohe), che era all'esordio in assoluto alla Ronde van Vlaanderen. Pogacar diventa così il primo corridore nella storia dopo Eddie Merckx a piazzare la doppietta Sanremo-Fiandre nella stessa stagione. Il 'Cannibale' ci era riuscito nel 1969 e nel 1975.

La gara

Il corridore dell'UAE Team Emirates ha acceso la corsa a circa 57 km dall'arrivo: inizialmente sono rimasti con lui solo Van der Poel, Evenepoel, Wout Van Aert (Team Visma-Lease a Bike) e Mads Pedersen (Lidl-Trek). Gli ultimi due hanno perso presto contatto, il belga ha fatto tira e molla per diversi chilometri per poi arrendersi dopo esser stato a una manciata di secondi dal rientrare sui battistrada. Per Pogacar si tratta della quarta vittoria di fila in una corsa 'Monumento'. Nei 278 chilometri tra Anversa e Oudenaarde, tra muri e pavè, erano molte le insidie per il campione del modo, anche per l'esordio nella corsa di un campione come Evenepoel. Come sua consuetudine, Pogacar è andato all'attacco a grande distanza dal traguardo, staccando tutti con un'accelerazione sulla seconda delle tre salite dell'Oude Kwaremont. Solo Van der Poel ed Evenepoel gli sono stati dietro ma il belga è stato staccato sulla salita successiva, il Paterberg. L'olandese ha tenuto ancora il ritmo del leader prima che lo sloveno sferrasse l'offensiva decisiva sull'ultima salita dell'Oude Kwaremont. Arrivato in cima con sei secondi di vantaggio, Pogacar lo ha ampliato sempre più prima del traguardo per un ennesimo arrivo solitario e vincente.

Le parole di Pogacar

"È stata una gara pazzesca, durissima sin dall'inizio. Poi è stata un po' d'attesa, ma bisognava sempre continuare a spingere sui pedali. Ero contento perché nel nostro gruppetto abbiamo più o meno collaborato: è stato un vantaggio per me". Lo ha detto Pogacar dopo il terzo successo al Giro delle Fiandre, dove ha cercato di sfidarlo il meglio del ciclismo mondiale: Van der Poel, arrivato secondo dopo mezzo minuto, Evenepel, terzo, Van Aert, quarto, e Pedersen, quinto a quasi tre minuti. "Non corro molto, quindi quando lo faccio sento la pressione di dover vincere - ha proseguito lo sloveno, che in questo 2026 ha già vinto la Strade Bianche e la Milano-Sanremo -. Finora tutto è andato alla perfezione, quindi posso essere più che soddisfatto. Arriverò alla Roubaix la prossima settimana motivato, ma cercherò di godermi il pavé". È quella l'unica classica monumento che manca nel suo palmares e viste le sue condizioni non è difficile prevedere che possa riuscire a colmare già la lacuna.

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