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© APSMilan in Rome. Si chiude con sonorità anglofone l’edizione del Giro d’Italia, per certi versi, meno italiana di sempre. Al saldo della rivelazione Piganzoli (8°) e dell’highlander Caruso (9°), infatti, il movimento azzurro non ha prodotto alcun esponente nelle prime sette posizioni della classifica generale, e questo non era mai successo nelle precedenti 108 volte. Mica un dettaglio. Come dopo un buon dessert a f
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