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© ANSAGira che ti rigira, quello del 2026 sarà un Giro che ammicca. A chi? Ai grandi fuoriclasse del pedale odierno, naturalmente. Beh, forse non al più grande di tutti, che difficilmente tornerà sulle strade della corsa rosa dopo la cavalcata trionfale del 2024: Tadej Pogacar pare avere altri progetti per l’anno venturo - dalle classiche tabù in primavera al tentativo di un clamoroso tris iridato, passando per l’imprescindib
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