Vuelta di Spagna, si parte sabato: che sfida tra Roglic e Bernal!

Aru, all'ultima corsa in carriera, e Ciccone guidano la pattuglia azzurra nel GT iberico, ultimo della stagione. Tanti i protagonisti in gara
Vuelta di Spagna, si parte sabato: che sfida tra Roglic e Bernal!

Ci siamo: sabato 14 agosto avrà il via la Vuelta di Spagna 2021, terzo grande giro della stagione. La crosa a tappe iberica partirà da Burgos con una cronometro individuale e terminerà il 5 settembre a Santiago de Compostela, dopo un totale di 3.417 chilometri e più di 22.700 metri di dislivello nelle sue ventuno tappe. Tanti gli uomini attesi, tra super favoriti e delusi dai primi due GT stagionali.

Vuelta 2021: Roglic il favorito, ma occhio alle sorprese

Grande favorito della Vuelta 2021 è certamente Primoz Roglic. Lo sloveno viene dalla cocente delusione del Tour, dovuta al ritiro avvenuto nel corso dell'ottava tappa in seguito a una caduta, e dal successo trionfale della cronometro olimpica di Tokyo. A supportare il grande favorito ci saranno i due compagni della Jumbo-Visma, Steven Kruisjwijk e Sepp Kuss. Il detentore della scorsa corsa spagnola se la dovrà vedere con tutta probabilità con Egan Bernal, vincitore dell'ultimo Giro d'Italia, e supportato come solito della Ineos-Grenadiers da uno squdrone. Con il colombiano ci saranno anche il campione olimpico Richard Carapaz, l'inglese Adam Yates, il russo Pavel Sivakov e il giovane Thomas Pidcock, al debutto in un grande giro e vincitore della prova di ciclocross di Tokyo 2020. A contendere il successo ai due favoriti ci saranno con tutta probabilità il russo Aleksander Vlasov, quarto allo scorso Giro, il britannico Hugh Carthy, sul podio lo scorso anno alla Vuelta, il duo Movistar formato da Enric Mas e Miguel Angel Lopez (con il supporto dell'immortale Valverde) e Romain Bardet. Menzione d'onore merita la Bahrein-Victorius, che porta a questa corsa spagnola un autentico squadrone: se il capitano Mikel Landa tenterà ancora una volta di salire sul podio, con lui ci saranno il nostro Damiano Caruso, l'austaliano Jack Haig e l'ucraino Mark Padun, con lo svizzero Gino Mader a completare un'autentica corazzata. Giochi aperti per la Top 10 anche per il nostro Giulio Ciccone e chissà anche per Fabio Aru, all'ultima corsa della carriera

Vuelta, gli italiani in gara

Saranno quattordici gli azzurri al via da Burgos sabato: il già citato Damiano Caruso (Bahrein-Victorius) lavorerà per Mikel Landa, Cesare Benedetti (Bora Hansgrohe) lavorerà come battitore libero in cerca di tappe, esattamente come Andrea Bagioli, giovane della Deceuninck Quick-Step. Jacopo Guarnieri (Groupama-FDJ) e Sacha Modolo (Alpecin) faranno parte del treno della volate dei rispettivi capitani, mentre a Salvatore Puccio (Ineos-Grenadiers), Gianluca Brambilla e Antonio Nibali (Trek-Segrafredo) verrà chiesto di fare il lavoro sporco per i capitani. A Riccardo Milani (Intermarchè-Wanty-Gobert), Davide Cimolai (Israel-Start Up Nation) e soprattutto Matteo Trentin della UAE il compito di fare le volate. Le speranze di classifica ed in salita saranno affidate a Simone Petilli, anche lui Intermarchè-Wanty-Gobert, e ai già citati Giulio Ciccone e Fabio Aru.

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